Dov’eravamo un anno fa – Giugliano: è vero, chi insiste alla fine conquista!

Con i campionati fermi a causa dell’emergenza Covid-19, quale migliore occasione di questa “pausa forzata” per fare un bilancio “riflesso”?
A tal proposito, SportCampania inaugura la rubrica “Dov’eravamo un anno fa”, che mette a confronto l’andamento attuale delle compagini campane dalla Serie A alla Serie D con quello dello scorso campionato a questo preciso punto della stagione.

È arrivata l’ora di riavvolgere il nastro fino ad un anno fa per andare ad immortalare in questo preciso istante come si evolveva la stagione del Giugliano Calcio tra emozioni,obiettivi e sogni di conquiste.

Trasgrediamo un attimo però.
Eh si!Dobbiamo per forza uscire un attimo fuori tema, perchè la stagione 2018/19 dei tigrotti gialloblú è stata da 10 in pagella. Terminata col mano a mano giocato e vinto il 28 aprile solo al termine dei supplementari contro la Frattese di Andrea Ciaramella in quel di Castellammare,la passata annata è stata letteralmente da incorniciare. Una cavalcata pazzesca che ha regalato emozioni fino all’ultimo e che alla fine ha premiato i gialloblú allenati lí e ancora adesso dal condottiero Massimo Agovino con la promozione diretta in Serie D mandando invece quelli di Frattamaggiore ai play-off.
L’immagine dei migliaia di tifosi di fede gialloblè del “Romeo Menti” è il ringraziamento per una squadra che ha sempre creduto di poter festeggiare alla fine, soprattutto quando distava due punti dalla Frattese nell’ultimo turno del campionato. Essí,lí il Giugliano ha dimostrato di avere voglia di ottenere qualcosa di grande. E l’ultima giornata gli ha permesso di farlo; perchè loro erano attesi dall’Aversa Normanna(2-9 il risultato finale,ndr)mentre i nerostellati erano obbligati alla vittoria al “Luigi Moccia” contro l’Afragolese per festeggiare. La prestazione arrivò dei nerostellati arrivò,ma non il risultato perchè Domenico Maggio si inventò un’acrobazia che bloccò sul pari capitan bCostanzo e i suoi. Ecco,al termine della 30^ la classifica recitava 70 punti Frattese e 70 punti Giugliano:si va allo spareggio,e tutti sanno come è andata a finire poi…

Torniamo a noi.
Allora,riavvolgendo il nastro ad un anno fa,il Giugliano vinceva per 1-0 il suo 27° turno del Girone A di Eccellenza contro i flegrei della Puteolana allo stadio “Alberto Vallefuoco” di Villaricca grazie alla rete messa a segno da Rosario De Rosa salendo cosí a 61 punti in classifica,al secondo posto e a -2 dalla Frattese. Quest’anno invece, alla 27^ giornata,se non fosse intervenuta l’emergenza che stiamo tutti affrontando in questi giorni,Logoluso e compagni sarebbero stati attesi in terra sicula all’impianto “Dino Liotta” per affrontare il Licata dopo aver regolato 3-0 il Biancavilla nella nuovissima casa dell’ “Alberto de Cristofaro” nella giornata precedente. I giuglianesi con i loro 47 punti occupano attualmente la 3^ posizione in classifica dietro squadre come Palermo e Savoia. Non male per una squadra che ha dovuto fare a meno del suo bomber Dino Fava(26 gol in Eccellenza,ndr)ma che ha trovato nella molteplicitá la sua arma offensiva:oggi segnano praticamente tutti.

Le due stagioni gialloblú nei numeri.

Bomber Dino Fava e l’ala Caso Naturale l’anno scorso hanno chiuso la stagione con il miglior rendimento in trasferta,il secondo miglior rendimento in casa e con il piú alto tasso di reti realizzate a partita mentre ad oggi con 14V,5P e 7S e con i 40 gol segnati a fronte dei 26 subiti la compagine di patròn Luigi Sestile sta dando vita ad una annata da 7 in pagella in un girone molto duro per la presenza di squadre dotate e di gran blasone. Il filo conduttore tra le ultime due stagione è la frase che sta piazzata nel titolo,solo lei può riassumere quanto questi colori hanno lottato,combattuto e appunto insistito fino all’ultimo prima rimanendo aggrappati e poi effettuando il sorpasso sul fotofinish colmando cosí quella voglia di conquistare.

Concludiamo.
La frase nel titolo dice un po’ tutto,riassume la voglia di una squadra di non mollare mai,anche quando tutto sembra giá deciso. Il Giugliano un anno fa a questo punto della stagione lottava e ci credeva nel potere agguantare il suo diretto avversario e di festeggiare la Serie D al termine del campionato. Anche oggi crede pienamente in ciò che fa e il risultato è un terzo posto dietro squadre come il Savoia e il Palermo si,ma davanti anche ad altre tante formazioni che ai ranghi di partenza venivano date piú avanti in classifica a questo punto della stagione. Quindi i tigrotti hanno sempre saputo che lottare e il perseverare alla fine porta a raggiungere,a conquistare. È semplicemente caratteristica del loro dna.

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