Dinamo Kiev-Napoli 1-2. Milik di testa trascina i suoi alla vittoria: il polacco risponde a Garmash

All’Olimpico di Kiev il Napoli prende e porta a casa i primi tre punti della Champions League. Un felice esordio per il tecnico azzurro Maurizio Sarri, che non sembra comunque pienamente soddisfatto di quanto visto in campo. Gli azzurri, infatti, riescono a rimontare il gol subito al 26′, ma rischia. Il risultato è deciso nel primo tempo. La ripresa è gestione, sofferta, da parte degli azzurri.

Maurizio Sarri schiera la classifca formazione titolare, a sulla fascia destra torna Hysaj ad affiancare i tre compagni Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo confermati Hamsik e Jorginho, a destra torna Allan. Mertens e Callejon e sostegno di Milik.

IL MATCH ‚Äì Un primo tempo di pura sofferenza per il Napoli, che già nei primi minuti ha assaggiato il cinismo dei padroni di casa. Infatti la prima palla gol è proprio degli ucraini, che dal centrocampo tentano di sorprendere Reina con un pallonetto di Sydorchuk. Il portiere spagnolo devia in corner. Gli azzurri di Maurizio Sarri riescono a inserirsi negli spazi, ma non a creare palloni particolarmente pericolosi. Milik e Mertens gli uomini più pericolosi. Col passare dei minuti e con il susseguirsi di alcuni elementari errori di impostazione la Dinamo prende maggiormente coraggio, in particolare con le ripartenze, e proprio su una di queste trova il gol del vantaggio al 26′. A marcare è Garmash con una mezza rovesciata a convertire il passaggio arrivatogli da sinistra. Amnesia difensiva degli azzurri che non marcano l’attaccante della Diamo. √à il momento peggiore per il Napoli, che rischia di prendere anche il gol del raddoppio. Al 36′ minuto c’è Ghoulam a sistemare tutto: l’algerino infatti, dopo una delle sue solite cavalcate, serve alla perfezione Milik. Il polacco salta e insacca beffando Vida. Sulla scia dell’entusiasmo il Napoli cerca, senza particolare insistenza, il gol del raddoppio, ma al tempo stesso rischia. Gli ospiti non riescono ad imporsi e a sedare l’offensiva ucraina. Sul finale del primo tempo, in pieno recupero il Napoli è in zona di attacco e riesce a trovare il gol del vantaggio. Azione rocambolesca, in cui Mertens sfiora il gol, ma il pallone viene salvato poco prima della linea di porta. Il difensore della Dnamo serve, ancora sulla testa Milik, a pochi passo. Il Napoli raddoppio al 47′ minuto.

Nella ripresa il Napoli inizia subito con il piglio giusto per tentare il tris, ma il gol non arriva. Gli azzurri cercano di gestire, la Dinamo invece fa la partita e chiude l’avversario nella propria metà campo. Nessun particolare pericolo per la porta di Reina, ma il Napoli sbaglia tanto in fase di disimpegno. I giocatori in maglia bianca provano ad approfittarne, ma senza particolare successo. Mertens, di contro, sfiora il gol del 3 a 0 e ad impedirlo c’è solo il palo. Da quel omento il Napoli non azzarda più, la Dinamo cerca di giocare sugli errori, ma dal 68′ minuto gli ucraini restano in dieci uomini, causa una simulazione, la secona della serata. A lasciare anzitempo il campo di gioco è Sydorchuk. Che era stato ammonito al 9′ minuto. Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa fanno la partita e complice lo stesso Napoli fanno tremare i tifosi partenopei. Gli azzurri infatti rischiano in diverse occasioni, ma al triplice fischio escono indenni dall’Olimpico di Kiev e con una vittoria in tasca.

A Lisbona, i portoghesi del Benifca impegnati contro il Besiktas, pareggiano facendosi rimontare negli ultimi minuti dai turchi. Il Napoli, quindi, già nella prima giornata è in testa alla classifica del girone.

FORMAZIONI UFFICIALI

Dinamo Kiev (4-2-3-1): Shovkovskiy; Antunes – Vida – Khacheridi – Makarenko; Sydorchuk – Rybalka; Yarmolenko – Tsygankov – Garmash; J√∫nior.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj – Albiol – Koulibaly – Ghoulam; Allan – Jorginho – Hamsik; Callejon – Milik – Mertens.

Cristina Mariano

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