Da Izzo a D’Agostino, Avellino al passaggio di testimone

Nel pomeriggio, dopo la partita contro la Paganese, il presidente dell’Avellino Luigi Izzo, Nicola Circelli e il sindaco del capoluogo di provincia irpino si sono incontrati per capire come continuerà la gestione del club. Nei giorni scorsi Izzo aveva, tramite un comunicato, annunciato che sarebbe stato disposto a vendere le proprie quote per permettere l’ingresso in società di Angelo D’Agostino che aveva manifestato la disponibilità e la voglia di investire nel club.

Una situazione che si è venuta a creare in seguito al diniego di Circelli e della sua società di vendere le sue quote, causa una proposta economica non soddisfacente. Mentre, nel pomeriggio, le parti si sono parlare e l’ex Campobasso ha garantito la sua disponibilità economica a continuare e terminare il campionato, dall’altra è arrivata una proposta ufficiale da parte di Angelo D’Agostino a prelevare le quote di Izzo. Manca, ora, solo la formalizzazione dell’offerta e quindi anche la messa a conoscenza dell’altra parte interessata, quindi Circelli.

Che ci sia o meno la possibilità che D’Agostino sia interessato a prelevare l’intero pacchetto dell’Avellino è ancora da capire, ma quel che è certo è che non è un’ipotesi da escludere. Non a caso l’ingresso di D’Agostino era proprio in prima istanza da considerare da quel versante, anche per la volontà da parte dell’imprenditore irpino di voler collaborare con Izzo. Non una scelta che condiziona, quindi, il suo avvento nel mondo del calcio.

Ad oggi, è tutto in stand by, con la certezza che D’Agostino entrerà nei prossimi giorni nell’assetto societario, izzo ha definitivamente confermato la volontà di fare un passo indietro qualora il tandem con Circelli risulti esplosivo e lesivo per l’Avellino e che lo stesso ex Campobasso può continuare la gestione del club fino al termine della stagione.