Covid-19. Dalle proteste dei calciatori alle iniziative dei presidenti, Palma: “Dimettiamoci”

Se il primo lockdown e sospensione dello sport aveva lasciato scontenti, ma con la consapevolezza che fosse necessario, non si può certamente dire lo stesso per la nuova sospensione dello sport arrivata proprio nella giornata di ieri. Il nuovo DPCM ha bloccato tutte le attività regionali, agonistiche e non, lasciando la possibilità di allenarsi solo all’aperto continuando a mantenere alte le linee guida dei protocolli sanitari.

Si fermano quindi i campionati regionali e quelli di calcio stanno portando a diversi malcontenti. Si salva la Serie D, comunque un campionato dilettantistico, ma di interesse nazionale, ma si fermano tutti dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, date che le attività provinciale erano state già fermate la settimana scorsa.

Già da ieri sono partite le prime proteste, che hanno visto protagonista il mondo dello sport da parte degli atleti (LEGGI QUI), oggi parte l’iniziativa dei presidenti delle società di calcio. Il primo è Giovanni Palma, Avvocato e presidente del Sora Calcio attualmente militante in Eccellenza Lazio. Il numero uno dei laziali in mattinata tramute un lungo ed esplicativo post sul proprio profilo social ha annunciato le proprie dimissioni, facendo appello anche ai suoi omologhi delle altre società, in segno di protesta nei confronti di chi ha deciso di chiudere, ma prima ancora anche di ripartire.

“La lnd( lega nazionale dilettanti) ha interrotto l’ 8 marzo 2020 i campionati dilettantistici  -si legge- promuovendo in d gente che non meritava a discapito del Sora o altre piazze egualmente solide e meritevoli. Decidendo di non far riprendere i campionati nel periodo in cui i contagi erano bassissimi ed i calciatori avrebbe potuto guadagnarsi il rimborso rimanente, è ripartita ,come se nulla fosse, facendo spendere enormi capitali per poi fermarsi dopo quattro giornate. Il rinvio a un mese deciso ieri è una barzelletta oramai quest’ anno è buttato. Il colmo sarà che gli immeritevoli in d vedranno anche il blocco delle retrocessioni. Complimenti!!!

Premesso che nel calcio i contagi sono bassissimi -continua Palma- mi dite che senso ha dividere i dilettanti di seria a con quelli di serie b. Se l’ eccellenza può essere trattata in modo così discriminatorio non ha senso continuare. Perché un ragazzo con famiglia se gioca in d potrà portare il pane a casa ,se giocava a Sora in eccellenza non avrà questa possibilità? Perché i presidenti di d che hanno investito continuano ,mentre quelli di eccellenza dovranno per il secondo anno rimetterci i soldi, la passione ed il tempo? Sora è una piazza da serie d ,noi a Sora lo sappiamo, peccato per voi che non sapete cosa vi perdete. Invito tutti i presidenti dall’ Eccellenza in giù a dimettersi come il sottoscritto!
Si facessero loro le classifiche come meglio credo ,intanto con questo provvedimento è stata tolta la dignità a tutte le piazze sotto la d.”