Cosenza-Paganese 0-0. Punto d’oro in trasferta, parlano i protagonisti

COSENZA ‚Äì Mezzo passo falso del Cosenza che raccoglie solo un punto in casa nel match contro la Paganese e per la seconda volta in questo campionato resta a secco di reti al Marulla. Rossoblu che hanno provato in più occasioni a scardinare il muro difensivo eretto dai campani ma senza riuscirci, vuoi per la poca precisione dei suoi attaccanti, vuoi per il terreno reso pesante dalla pioggia vuoi anche per un paio di interventi miracolosi di Maruocco, sopratutto nella prima frazione di gara. A dire il vero l’occasione giusta il Cosenza l’ha trovata a 10 minuti dal termine quando Vutov, dopo una serpentina in area di rigore, viene steso da Sirignano. Per il signor Prontera di Bologna è calcio di rigore nonostante le veementi proteste ospiti. Sul dischetto si presenta Cavallaro che spiazza Marruocco ma spara incredibilmente fuori. Pareggio che complica la rincorsa del Cosenza alle zone altissime di classifica.

Il primo tempo inizia con ritmi lenti, anche a causa delle condizioni del terreno reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni e con il Cosenza che prova a far girare la palla per trovare qualche spazio nella arretratissima difesa della Paganese che preferisce starsene rintanata nella propria metà campo affidandosi di tanto in tanto alle ripartenze di Cunzi e Caccavallo. L’occasione migliore capita sulla testa di La Mantia che servito da un assist perfetto di Corsi gira verso l’angolo lontano ma Marruocco vola a deviare il pallone. il Cosenza prova a spingere e scodella in area campana diversi palloni che creano apprensione alla retroguardia della Paganese costretta spesso a spazzare in fallo laterale.

Nel secondo tempo il Cosenza prova a spingere il piede sull’acceleratore e stringe d’assedio la retroguardia della Paganese che barcolla ma non crolla. Ci prova prima Statella (sottotono la sua gara) dalla distanza senza esito, poi su un pallone deviato anche Tedeschi che svirgola a pochi metri dalla porta. Alla prima occasione da rete la Paganese rischia di passare con Della Corte che lascia partite un siluro dalla distanza disinnescato da Perina e dal palo. Roselli le prova tutte inserendo Cavallaro, Ciancio e Vutov ma gli spazi sono sempre più chiusi e non bastano decine e decine di palloni messi in area per sbloccare la rete. Ci vorrebbe l’invenzione di un singolo, che arriva a 10 minuti dal termine con Vutov che sembra Alberto Tomba dei tempi belli e salta in dribbling 3 avversari, entra in area e viene toccato da dietro da Sirignano: è rigore per il Cosenza nonostante le proteste della Paganese. Sul dischetto si presenta Cavallaro che dopo aver confabulato per la battuta del penalty con La Mantia, calcia clamorosamente fuori. In prativa la gara finisce qui perch√© negli ultimi 10 minuti si gioca poco a calcio e più a calci. Una battuta d’arresto che complica non poco i piani dei rossoblu che rischiano di vedere scappare le altre squadre.

Cosenza Calcio (4-4-2): Perina, Di Nunzio, Pinna, Corsi (70′ Corsi), Arrigoni, Tedeschi, Criaco (63′ Ciancio), Caccetta, Arrighini, La Mantia, Statella(60′ Cavallaro)
Panchina: Saracco, Corsi Di Somma, Ciancio, Cavallaro, Minardi, Parigi, Ventre, Vutov
Allenatore:
Giorgio Roselli

Paganese Calcio (4-3-3): Marruocco; Dozi, Sirignano, Bocchetti, Della Corte; Guerri, Carcione, Palmiero, Caccavallo (77′ Parente), Cunzi (89′ Vella), Cella
Panchina: Maione, Acampora, Penna, Parente, Magri, Cassata, , Grillo, Tommasone, Cicerelli
Allenatore: Gianluca Grassadonia

Arbitro: Signor Emiliano Prontera di Bologna

Assistenti: Signor Nicola Nevio Spiniello e signor Alessandro Iovine di Napoli

Ammoniti: Di Nunzio (C), Tedeschi(C), Carcione (P), Esposito (P)

Espulsi:

Angoli: 6-4

Note: Giornata fredda e piovosa. Terreno allentato dalle piogge degli ultimi giorni ma in discrete condizioni. Spettatori presenti al Marulla 1.879 (1377 paganti + 422 abbonati) per un incasso di 13.277 €. Nessun tifoso ospite

fonte articolo: Quicosenza.it

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