Coppa Italia. Scafatese. Ko di misura contro il San Vito Positano

Allo stadio Vittorio De Sica la Scafatese Calcio incontra il San Vito Positano. Da subito aggressiva la formazione di casa, fa capire che darà filo da torcere ai gialloblu. Al quarto minuto Scala tenta il colpaccio dal calcio di punizione ma la palla finisce di poco fuori. Al decimo tocca al capitano Angelo Teta ma nulla da fare. A salvare invece i canarini dall’offensiva del San Vito è Gaiangos con una splendida parata sul tiro di Porzio. Nessun pericolo invece per i gialloblu al 18′ con Esposito: la palla finisce alta sulla traversa. Al venticinquesino arriva il calcio d’angolo per i canarini: dalla bandierina, Amendola non centra il bersaglio e il San Vito riparte in contropiede con Porzio. Salva tutto Gaiangos. L’occasinissima per la Scafatese arriva dagli sviluppi del calcio d’angolo, minuto 33′, tirato da Teta: colpo di testa da brivido di Fontanella, gol sfiorato. Il risultato superata la mezzora è di zero a zero. Due minuti dopo, ammonito Amita per un fallo sul numero 10 degli avversari. La partita è tutto sommato equilibrata quando però arriva l’episodio destinato a cambiare le sorti del match. Al minuto 35′ il capitano dei canarini, Teta scivola e ottiene una brutta ferita alla testa. Mentre la Scafatese è in dieci uomini, il San Vito non perdona ed in contropiede, Mugolieri segna l’uno a zero. Siamo al 41′. L’arbitro Rossi rimanda le squadre nello spogliatoio sull’1 a zero.

Il secondo tempo la Scafatese sembra avere un nuovo smalto. Al minuto 48′ Teta, rimasto in campo nonostante tutto, ci prova dall’esterno dell’area. Di poco fuori. Subito la risposta di Porzio al 57′: para Gaiangos. Al minuto 58′ e 61′ arrivano rispettivamente i cartellini gialli per due brutti falli: prima a Mugolieri e poi per Fontanella. Al 65′ ammonizione anche per Amendola per un fallo sul numero 11 Somma. Da calcio di punizione, Porzio al 66′ si rende pericoloso ma si salvano i canarini. Il Mister Del Sorbo al 66′ inaugura poi la danza delle sostituzioni: Starita prende il posto di Fontanella. Ammonizione al 70′ anche per Somma, troppo duro secondo l’arbitro, sul terreno di gioco. La gara si infiamma. Al 72′ Lauro tenta il pareggio ma Palumbo salva tutto. Entra Mautone al posto di Amendola: siamo al 73′. Poi tocca a Falanga al posto di Porzio al 75′: nello stesso frangente, scatta il rischio contropiede per i gialloblu, ma Vicinanza ci mette una pezza. Minuto 81: siamo alle ultime battute quando Lucarelli, dagli sviluppi di un calcio di punizione, prova il tiro e la palla è di poco alta. Con il cambio Mugolieri- D’Alessio al 90′ si chiude la gara. Il risultato è uno a zero per il San Vito e la Scafatese torna a casa a testa bassa. Ora la parola chiave è vincere per continuare il percorso in Coppa Italia.

Decisamente un brutta gara. Forse i ragazzi hanno sentito il peso del blasone che indossano oppure semplicemente abbiamo pagato la stanchezza di una trasferta non facile: al di là di tutto comunque abbiamo giocato male pur se contro una squadra modesta. Adesso pensiamo alla prossima gara di Coppa Italia ma ancora prima a quella in Campionato esaminando i nostri errori e superandoli dichiara il presidente Vincenzo Cesarano.

Scafatese Calcio:

Gaiangos, Amendola (Mautone 72′), Rapesta, Amita, Pepe, Scala, Fontanella (Starita 66′), Vicinanza, Lucarelli Cesarano, Teta, Lauro

Panchina:
Nasta, Longobardi, Amore, Santaniello, Starita, Almetti, Mautone.

Allenatore Raffaele Del Sorbo

San Vito Positano
Paumbo, Stulmo, De Martino, Galasso, Santaniello Pietro, Lancillotto, Mugolieri (gol 41′; D’Alessio 90′), Longobardi, Esposito, Porzio (Falanga 75′), Somma.

Panchina:
Attanasio, Fusco, Vanacore, Lubrano, D’Alessio, Falanga, Mandare.

Allenatore Flavio Carretta.

Arbitro Rossi di Torre del Greco