Coppa Italia, la Juve Stabia cade allo Stirpe: il Frosinone cala il poker


I ciociari piegano 4-1 le vespe e conquista il pass per il turno successivo di Coppa Italia, ma nella ripresa arriva anche la rete di Candellone


La Juve Stabia saluta la Coppa Italia dopo la sconfitta per 4-1 sul campo del Frosinone. Al Benito Stirpe i ciociari hanno indirizzato la gara già nel primo tempo, mettendo in mostra una superiorità netta che ha reso il passaggio del turno una formalità ben prima del fischio finale. Nella ripresa le vespe hanno provato a riaprire i conti trovando anche il gol dell’aggancio, ma il poker firmato Kvernadze ha chiuso definitivamente i conti.

Il primo tempo: il Frosinone prende in mano la gara

Il match si accende subito, con Raimondo che al 5′ calcia dalla distanza senza trovare lo specchio della porta. Pochi minuti dopo Monterisi, servito da Kvernadze, si divora una ghiotta occasione colpendo in pieno il palo. La Juve Stabia risponde con un contropiede fulmineo: Candellone si presenta a tu per tu con Palmisani, ma il portiere di casa devia in angolo. Sul corner successivo Baldi non inquadra lo specchio.

Al 12′ è ancora il Frosinone a rendersi pericoloso, con Calò che coglie la traversa da fuori area. Il vantaggio arriva al 20′: Ghedjemis scende sulla fascia, si accentra e serve Kvernadze che, solo davanti alla porta, non sbaglia. Al 28′ Piscopo si fa ipnotizzare da Palmisani con un tiro al volo, e sull’azione successiva viene ammonito per un fallo.

Il Frosinone raddoppia al 29′: Kvernadze imbuca per Cichella che, dal limite dell’area, scaraventa un missile sotto la traversa. La Juve Stabia prova a scuotersi: al 33′ Battistella sfiora la parte alta della traversa con un gran tiro dalla distanza, poi al 34′ Pierobon si incunea in area e calcia trovando la respinta di Palmisani, con Scuderi che non riesce a ribadire in rete sulla ribattuta. Al 35′ ancora Frosinone pericoloso con Cichella al volo, murato dalla respinta di piede di Boer.

Il tris dei padroni di casa arriva al 38′: Oyono crossa per Calò che, di testa, impegna Boer; sulla respinta si avventa Raimondo che deposita in rete. Nel finale di frazione arrivano anche i cartellini gialli per Scuderi (trattenuta a centrocampo) e Schmid (fallo su Buglio). Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si chiude con il Frosinone già virtualmente qualificato, complice un divario di condizione e qualità evidente in campo. Resta comunque da segnalare, per la Juve Stabia, qualche indicazione di crescita rispetto all’ultima uscita contro il Campobasso.

La ripresa: il tentativo di rimonta e il poker di Kvernadze

Il secondo tempo si apre con il cambio Ghedjemis-Zerbin nel Frosinone. Al 48′ la Juve Stabia accorcia le distanze: Piscopo lancia Patanè, che sfrutta il filo del fuorigioco, si invola sulla fascia ed entra in area per servire Candellone, che batte Palmisani con un preciso tiro. Al 55′ un errore in impostazione di Palmisani lancia Battistella, il cui tiro al volo si spegne però tra i piedi del portiere di casa.

Il Frosinone gestisce il vantaggio ricorrendo ai cambi: dentro Koutsoupias al 56′, poi al 67′ arrivano Masini e Bracaglia, mentre la Juve Stabia risponde con Kumi e Sanà Fernandes al posto di Battistella e Piscopo. Al 71′ arriva il colpo che chiude definitivamente i conti: Patanè non riesce a spazzare un traversone di Raimondo dalla destra e Kvernadze, tutto solo, deposita in rete la sua doppietta personale, fissando il punteggio sul 4-1.

Nel finale si registra ancora un’occasione di Zerbin, che calcia alto dopo un errore della difesa campana, oltre a diversi cambi da entrambe le parti: Baldi viene ammonito, El Azzouzi entra per Calò, mentre la Juve Stabia manda in campo Caccavo e Douglas al posto di Candellone e Scuderi, e infine Maggioni per Patanè all’85′. Nel finale Sanà Fernandes lascia in dieci la Juve Stabia, un’espulsione che non cambia molto il verdetto della gara, ormai segnato dal punteggio.

Il verdetto del campo

Finisce 4-1 per il Frosinone, che vola al turno successivo di Coppa Italia dopo una prestazione solida e mai in discussione nel primo tempo. Per la Juve Stabia resta l’amaro in bocca dell’eliminazione, ma anche qualche indicazione utile in vista del campionato, testimoniata dalla reazione della ripresa e dal gol di Candellone.

TABELLINO DI GARA
FROSINONE – JUVE STABIA 4-1

Marcatori: 20′ E 71′ Kvernadze (F), 29′ Cichella (F), 38′ Raimondo (F), 48′ Candellone (JS)

FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono, Calvani, Akpoguma (67′ Bracaglia), Monterisi; Cichella (67′ Masini), Calò (76′ El Azzouzi), Schmid (56′ Koutsoupias) ; Ghedjemis (45′ Zerbin), Raimondo, Kvernadze. A disposizione: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Hasa. All. : Alvini

JUVE STABIA (4-3-3): Boer; Ricciardi, Baldi, Bellich, Scuderi (76′ Douglas), Battistella (67′ Kumi), Buglio, Pierobon; Patanè (85′ Maggioni), Candellone (76′ Caccavo), Piscopo (67′ Sanà Fernandes). A disposizione: Confente, Signorini, Perin, D’Amore, Torrasi, Correia, Sandrucci, Bettella, Gallea. All: De Giorgio

Direttore di Gara: Il sig. Marco Di Loreto della sezione AIA di Terni

Assistenti: i sigg. Domenico Palermo della sezione AIA di Bari e Marco Colaianni della sezione AIA di Bari

IV° ufficiale: sig. Daniele Doveri della sezione di Roma 1

VAR:: sig. Lorenzo Maggioni della sezione AIA di Lecco

VAR: sig. Daniele Rutella della sezione AIA di Enna

Ammoniti: Piscopo (JS), Scuderi (JS), Schmid (F), Baldi (JS)

Espulsi: Sanà Fernandes (JS)

Recupero: 1’pt, 5’st

FOTO CREDIT: PAGINA FACEBOOK S.S. JUVE STABIA