Coppa Italia Dilettanti. Volla ancora campione, battuta la Scafatese

La finale Coppa Italia Dilettanti vede trionfare ancora una volta la Virtus Volla che, dopo aver battuto la Virtus Scafatese nella passata edizione del trofeo, supera anche la Scafatese 1922 del vulcanico presidente Cesarano. Una vittoria maturata tutto nel secondo tempo grazie alle reti del giovane Solano e di Liccardi, che hanno fissato il risultato sul 2-0, al termine di una gara ben interpretata dai ragazzi di mister De Michele contro una compagine gialloblù che ha lottato tanto, senza però riuscire a guadagnarsi il titolo regionale.

LA GARA. All’avvio la Virtus Volla parte con la spavalderia e la sicurezza di chi è abituato a queste gare, senza però prendere sotto gamba la Scafatese. La compagine napoletana si porta subito in zona d’attacco, tessendo le trame migliori per creare occasioni da rete. Dopo un quarto d’ora di gioco gli azzurri di mister De Michele sembrano poter prevalere sulla compagine gialloblù, che di suo riesce a gestire le offensive cercando poi di distendersi ripartendo rapidamente all’attacco. Al 19′ la chance migliore per i vollesi è sui piedi di Solano, il numero 11 fa tutto da solo arriva fino al limite dell’area di rigore, ma il suo sinistro finisce di poco lontano dall’incrocio dei pali della porta difesa da Fantasia. Il rischio di passare in svantaggio desta gli uomini di Incitti che reagiscono con forza, giostrando le trame offensive con maggior piglio, annullando il gap delle prime battute, con il Virtus Volla. Quando siamo giunti ormai alla mezzora ci provano ancora i campioni in carica, con un tiro dalla media distanza sul quale si fionda Fantasia, mettendoci la manona e salvando la porta gialloblù. Da qui in poi la gara resta in perfetto equilibrio con il primo tempo che si chiude in perfetta parità, con la Scafatese che sembra aver preso più coraggio, mentre la Virtus ha dato prova fin dall’inizio di non voler cedere la corona di detentrice della coppa.

Nella ripresa la gara sembra riprendere sullo stesso equilibrio della prima frazione di gioco, ma al 7′ la Virtus Volla sblocca la gara con Solano che, approfittando di un errore di Gallo, insacca la sfera in rete su di un cross dall’out di sinistra. Subita la rete i gialloblù cercano subito di riorganizzare le idee ma sono ancora i calciatori della Viruts ad esultare, raddoppiando con Liccardi, abile a deviare in rete con un tiro forte e preciso. I campioni in carica rischiano di incrementare il vantaggio, ma Fantasia fa buona guardia e sventa la minaccia, da distanza ravvicinata. Incitti butta nella mischia anche Rufo per dare maggior peso in zona d’attacco, senza però sortire gli effetti desiderati. La gara viene ampiamente gestita dalla Virtus, che non corre troppi rischi su ogni sortita offensiva dei gialloblù. Gli uomini di De Michele riescono ad addormentare la gara nei minuti finali, arrivando alla tanto desiderata riconferma di campione. Ora per il Volla si apre la fase nazionale della coppa, dove sarà inserito nel girone a tre con il Virtus Francavilla e Vultur Rionero.

VIRTUS VOLLA – SCAFATESE 1922: 2-0 (0-0 pt.)
VIRTUS VOLLA: Navarra, Masturzo (28’st Prisco), Fontanarosa, Vitagliano, Aliperta, Barone Lumaga, Loreto, Avolio, Carnicelli (16′ st Liccardi), Polverino (20′ st Ammaturo), Solano. A disp.: Pardo, Raia, Gioielli, D’Abronzo. All.: Giovanni De Michele
SCAFATESE: Fantasia, Vicinanza, Spera, Spasiano (16’st Rufo), Paragallo (28′ st Ferrentino), De Bellis, Di Ruocco, Pepe, Guadagno, Teta, Gallo. A disp.: Longobardi, Amore, Inserra, Maio, Aruta. All.: Luigi Incitti

marcatori: 7′ st Solano (VV), 22′ Liccardi (VV)

direttore di gara: il sig. Giuseppe Romaniello della sez. di Ercolano
assistenti: i sigg. Antonio Mariniello della sez. di Ercolano e Antonio Piedipalumbo della sez. di Torre Annunizata
quarto uomo: il sig. Alberto Arena di Torre del Greco
ammoniti: Fontanarosa (VV), Barone Lumaga (VV), Teta (S)
espulsi:
recupero: 2′ pt, 5′ st
angoli: 3-2
note: 15000 spettatori circa

 

Dal nostro inviato allo stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata – Gianfranco Collaro

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