Come Incordare una Racchetta da Tennis e qual è il costo

Incordare la racchetta da Tennis è un’operazione molto importante perch√© determina il mantenimento della giusta tensione delle corde. Anche avere la corda giusta diviene fondamentale, per evitare problemi articolari, ma anche per la riuscita della nostra prestazione.

E’ possibile farlo da soli, delegando al nostro circolo, oppure è meglio portare la nostra racchetta presso un negozio super specializzato del settore tennis, oppure in un grosso centro commerciale come ad esempio Decathlon?

In ogni caso, andiamo a vedere alcune cose sull’incordatura di una racchetta.

Come incordare la nostra racchetta
Le cose da ricordare quando consegniamo la nostra racchetta o la incordiamo da soli sono le seguenti:

Incordare la racchetta a tensioni basse, tensioni più elevate trasmettono maggiore shock da impatto.
Se ci lamentiamo dell’eccessiva spinta delle corde, perch√© a nostro avviso sono troppo lente, impariamo a controllare meglio i colpi, le rotazioni ed a colpire la palla sempre bene davanti al corpo.
Facciamoci incordare la racchetta da personale esperto, che conosca i materiali, che conosca le tipologie di incordatura, ma soprattutto possieda eccellente manualità ed una buona macchina incordatrice.
La corda non si porta sempre a rottura, va cambiata dopo un tempo limite di ore dal montaggio. Questo vale per tutte le corde, anche multifilamenti e avvolgimenti.
Attenzione a come viene posizionata la racchetta sulla macchina incordatrice. I punti d’appoggio (che abbia più punti d’appoggio!) sono necessari per evitare dannosi movimenti del telaio durante l’incordatura. Se regolati in maniera troppo energica però ovalizzeranno e deformeranno il telaio, allungandolo in maniera anche alquanto evidente.
L’incordatura va eseguita preferibilmente a 4 nodi! Alcune case costruttrici addirittura non garantiscono più il telaio da eventuali rotture, crepature, deformazioni, etc. se non incordato esclusivamente a 4 nodi. Comunque √© indubbio un migliore mantenimento della tensione.
Bisogna necessariamente avere una pinza di partenza!
Se decidete di intraprendere l’arte dell’incordatore Vi preghiamo di seguire un corso formativo (IRSA o ERSA, etc.) o di affidarvi, per i primi tempi, a personale già specializzato che Vi guidi verso la professione.
Fare apprendistato, a qualsiasi età, non è disonorevole‚Ķprepara a non sbagliare e a non fare danni.

Quanto ci costa incordare la racchetta?
Se portiamo ad incordare la racchetta e portiamo noi la matassa, la spesa media si aggira intorno ai 8-10‚Ǩ, mentre se decidiamo di farlo da soli, allora bisognerebbe aprire un discorso completamente differente, ma se un top player ATP spende durante i tornei e per ogni incordatura circa 25 euro potremo accontentarci noi comuni mortali di pagare anche 10 euro ad una persona più esperta di noi?

Un bravo incordatore consegna la racchetta al tennista che ne ha richiesto il servizio sempre nello stesso modo, quindi con un risultato costante (tensione dinamica), con nodi ben fatti, con le corde non rovinate, nel giusto tempo (si parla di circa 16/18 minuti per ogni racchetta).

Se un tennista incorda 2/3 racchette al mese a nostro avviso conviene che affidi la sua racchetta a personale dedicato.

Se un tennista agonista incorda una racchetta al giorno allora il discorso è diverso, potrebbe pensare di acquistare una macchina incordatrice, come di affidarsi al proprio negoziante di fiducia, che sicuramente avrà più manualità. Per abbattere i costi utilizzerà la matassa personale pagando solo la mano d’opera a prezzi sicuramente più vantaggiosi.

Se lo stesso giocatore sceglie di acquistare la macchina incordatrice, a nostro avviso dovrebbe scegliere una macchina con una buona meccanica e con un motore a trazione costante, il cui prezzo non ci sembra mai inferiore ai 1.000/1.500 euro. Ma anche su questo punto si potrebbe approfondire perché le macchine a trazione lineare differiscono da quelle a trazione rotante, come differiscono per altre varianti meccaniche ed elettroniche.

Andrea Ippolito

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