Combine Az Picerno-Bitonto. Arrivano le sentenze: lucani retrocessi

Si chiude, forse, la corsa processuale per la combine della partita Az Picerno-Bitonto. Nel pomeriggio, infatti, è stata emanata la sentenza, che vede entrambe le squadre condannate.

Partendo dagli imputati: squalifica per Antonio Picci, con un 1 anno e 8 mesi di stop. Lo stesso per Francesco Patierno e Vincenzo Montrone. Un anno di squalifica per Fiorentino e Turitto. Due anni di stop per Michele Anaclerio. Inibizione di quattro anni per Vincenzo De Santis, a cui viene aggiunta anche un’ammenda di 50mila euro, Nicola De Santis e Vincenzo Mitro.

Per quel che riguarda le società arriva la retrocessione all’ultimo posto in classifica per il club lucano, che a questo punto scenderà in Serie D e salverà il Rende. Cinque punti di penalizzazione, invece, sono stati inflitti al Bitonto, che perde il primato e la storica promozione in Serie C, permettendo al Foggia di ritrovarsi al primo posto, seguito dal Sorrento.

Con le ufficialità della retrocessione del Picerno a cui si aggiunge anche quella del ripescaggio di Nardò e Francavilla in Serie D, diminuiscono i posti a disposizione per le campane, nel girone H, con l’ipotesi di un girone a 20 squadre che si fa sempre più ampia. L’addio del Rende, invece, apre ad un posto in più nel girone siciliano, che comunque, ha uno stretto numero di posti disponibili. Anche in questo caso si fa sempre più avanti l’ipotesi 20 squadre anche in questo girone.

Intanto, il Bitonto si fa sentire, annunciando di attendere le motivazioni e decidere successivamente se impugnare o meno la decisione del TFN.

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