Club Paradiso Acerra. Vittoria sullo Sporting Club Marigliano

Doveva essere la gara del riscatto e cos√¨ è stato: il Club Paradiso espugna Marigliano e si rilancia all’inseguimento del Lausdomini; 9 a 4 allo Sporting Club mettendo nel dimenticatoio il passo falso casalingo con la Folgore San Vincenzo.
Una vittoria in rimonta frutto del carattere e di una straordinaria prestazione del collettivo guidata da uno sfavillante capitanLucio Trocchia.

Pronti via, passano cinque minuti e padroni di casa già avanti grazie alla doppietta di Filippini; vantaggio che dura meno di cinque minuti: al settimo e al nono la doppietta tutto cuore e orgoglio di Trocchia ristabilisce la parità.
Gli ospiti ci credono di più e, al 18′, passano in vantaggio: contropiede magistrale, da D’Antò a Terracciano che di prima chiude il triangolo e palla in rete.
Un minuto più tardi è ancora D’Antò protagonista nella sua area di rigore: sfortunata carambola con la sfera che finisce accidentalmente sulla coscia del numero 10 rossoblù beffando Vincenzo Terracciano, 4 a 4.
La partita ora vive una fase monotona, a sbloccarla è Antonio Marrrone: calcio di punizione dai quindici metri e palla dritta all’angolino, dopo una curiosa gag con Antonio Terracciano che inizialmente era sul pallone.
Si torna cos√¨ negli spogliatoi con in vantaggio ospite; vantaggio che però durerà per soli 16 secondi nella ripresa: errore in disimpegno di Di Balsamo e Filippini ne approfitta trafiggendo un non perfetto Terracciano.
Due minuti più tardi è però un nuovo calcio da fermo a far cambiare il parziale: rigore in favore degli ospiti, per fallo su D’Antò; Marrone sulla palla, rincorsa, destro e rete!
La rete del nuovo vantaggio ospite manda in confusione la compagine di casa; costretta a cedere il passo a Lucio Trocchia, che ricorda i fasti del passato dimostrando di essere ancora oggi (se in forma) di tutt’altra categoria. Il capitano acerrano tra l’undicesimo e il quattordicesimo minuto realizza due perle (la prima in particolare è il suo marchio di fabbrica con progressione solitaria arricchita dalla serpentina tra gli avversari e dal dribling ad evitare il portiere) che portano il parziale sul 4 a 7.
Nei minuti finali, complici le espulsioni di Gul e Velotto, il Club Paradiso dilaga: di Marrone, in ripartenza, e Frezza, su schema piazzato, le reti del definitivo 4 a 9.

Ottima vittoria di gruppo, carattere ed orgoglio: giusta medicina per guarire dal passo falso con la Folgore e prepararsi al prossimo match interno con l’Olympique Sinope.