Città di Gragnano. La nuova società si presenta, Vigorito: “Riportiamo la gente allo stadio”

Si alza il sipario sulla stagione 2020/2021 del Città di Gragnano, che si presenterà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza. Nella cornice di Villa dei Cesari, la dirigenza gialloblù si è presentata con il suo nuovo assetto societario.

A prendere parola è il neo presidente Vigorito“Oggi siamo qui grazie al Francesco La Mura, che ha salvato il Gragnano. Ho sposato questo progetto, che sarà improntato sui giovani. A chi dice che al Gragnano non ci sono gragnanesi rispondo che con noi ci sarà Nicola La Mura che avrà potere di firma quando non ci sarò io. Spero di far valorizzare il territorio e il settore giovanile, valorizzando i ragazzi del posto. Iniziamo a salvarci, poi vedremo. Ho inviato degli sponsor che ci stanno vicino, sto avvicinando anche un gruppo di Milano. Noi comunque faremo il nostro lavoro, cercheremo di portare più gente allo stadio. Se facciamo bene, le persone arriveranno. Invito ai tifosi di venire allo stadio. Ci sarà anche un centro, una sede istituzionale dove i tifosi potranno aggregarsi“.

Il dg Mauro Adiletta“Orgoglioso di far parte del Gragnano. Un progetto che mi piace. La settimana prossima ufficializzeremo lo staff tecnico, mentre in settimana ci sarà un raduno under. Ringrazio La Mura per avermi dato questa opportunità, aiuterò il Gragnano a salire di livello. L’allenatore? Sarà uno conosciuto in Campania, ma non un giovane, stessa cosa per il direttore sportivo. Ricordo che quando venivo qui da calciatore, lo stadio era sempre pieno”.

Il delegato Givova, Massimo Prete: “Il Gragnano è un’eccellenza campana,  è bastata una stretta di mano. Speriamo che la squadra possa arrivare a palcoscenici importanti. Noi saremo al loro fianco”

Arturo Zico, responsabile settore giovanile: “Le giovanili sono il serbatoio della prima squadra, sono loro il futuro del Gragnano”.

Vice presidente Nicola La Mura“Gli aiuti dai gragnanesi è importante, spero che ci sarà. Lavoriamo per fare bene e poi vedremo”.

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