Città di Gragnano. Ameni Ventre col dente avvelenato: “Ecco perchè sono andato via”

Non ho scelto io di andare via da Gragnano, ma sono stato messo in disparte senza dare alcun minimo di consulenza al sottoscritto relativamente a scelte diverse da quelle che ci eravamo proposti fino a qualche mese prima da colui che fino a prima della pandemia mi osannava chiedendomi di stargli vicino e di non abbandonarlo. (#Rispetto #zero)

Facciamo un passo indietro, sono stato chiamato il 15 di ottobre 2019 per ricoprire la carica di consulente di mercato calcistico e di Ds della ASD Città di Gragnano, e riconfermato anche quest’anno è presentato alla stampa come Direttore Area Tecnica del settore giovanile, e poi come citato prima messo da parte(#promesse #da #marinaio) Ho accettato con immenso orgoglio e pieno di entusiasmo , senza porre vincoli, mettendo in secondo piano anche gli interessi.

Da parte mia non posso rimproverarmi nulla, sia sotto il profilo dell’impegno e dell’abnegazione, ho dato sempre il massimo, e nei momenti difficili tra società e giocatori ciò messo sempre la faccia facendo da paciere principalmente in una fase di AMMUTINAMENTO collettivo l’anno scorso da parte di tutta la squadra, che non si alleno’ per l’intera settimana minacciando di non giocare la partita ufficiale casalinga la domenica successiva. E se non fosse stato per il sottoscritto a convincere i giocatori e principalmente i senatori che avevano dalla loro parte tanta ma tantissima ragione, si sarebbe andati incontro ad una grande brutta figura (causa problemi di…..)

Ma purtroppo ogni rapporto prima o poi giunge al termine anche il mio, nonostante il notevole legame affettivo che avevo riposto in colui che ritenevo un’amico, prima che Presidente della ASD Città di Gragnano. Ho pensato molto prima di scrivere questo post. Concludo senza RANCORE dicendo che in quei quattro mesi colmi di peripezie prima del cvid 19 che ho fatto parte del Gragnano Calcio, come DS, ho vissuto un sogno bellissimo e di aver lasciato un segno della mia immensa riconoscenza. Dico GRAZIE per quello che abbiamo passato insieme, per tutto quello che mi avete trasmesso, per tutte l’emozione che mi avete fatto vivere, e per tutti i sacrifici e le fatiche che abbiamo condiviso. PER ME E’ STATO UN ONORE.
Arturo Zico

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