Chelsea. Mourinho puntualizza: “Non sono a caccia di nuove esperienze”

“Sono qui per rimanere. Io appartengo al Chelsea, ed il Chelsea mi appartiene. Ho dato molto a questo club in passato, e viceversa”. C’e’ molto di piu’ di un rapporto professionale tra Jose’ Mourinho ed il Chelsea, tanto che il tecnico portoghese, tornato quest’anno sulla panchina dei Blues dopo l’esperienza al Real Madrid, giura fedelta’ alla societa’ londinese di Abramovich, nella quale, tra il 2004 ed il 2007, si era guadagnato a suon di successi il sorpannome di Special One.

“Non sto pensando ad una mia prossima destinazione perche’ non voglio averne, se non quando lo decidera’ il Chelsea – ha detto l’ex mister dell’Inter in un’intervista esclusiva all’Evening Standard – E non sono a caccia di nuove esperienze, cercando di capire dove posso fare cose nuove per la mia carriera. Il successo ho avuto mi ha dato la possibilita’ di scegliere il mio destino. Quando ho preso la decisione di tornare in Inghilterra, non sapevo se il Chelsea sarebbe stato disponibile e se la porta sarebbe stata aperta, ma quando lo ha fatto, il quadro era perfetto per me”. Mou apprezza la vita normale che, a suo dire, solo Londra sa offrirgli: “Io non sono una persona con una grande vita sociale. Voglio solo le cose semplici della vita, che pero’ ho perso in Italia, Spagna e Portogallo, e che solo a Londra posso fare. Posso andare a scuola e aspettare i miei figli come ogni altri genitori, posso camminare su Sloane Street e Old Bond Street e se qualcuno mi disturba, non e’ di sicuro un inglese di sicuro. Posso entrare in un ristorante, prendere un un taxi e trovare un conducente che si diverte a parlare con me anche se tifa Arsenal o Tottenham. Questo non e’ possibile in Italia e in Spagna”.
Insomma, Londra ed il Chelsea sono la sua dimensione naturale, l’optimum per continuare a inanellare grandi vittorie. “Se un giorno volessi rilassarmi, allenare la nazionale sarebbe il miglior lavoro possibile. Pero’ no, voglio restare dove sono”, conclude Mourinho, le cui valigie resteranno dunque nel suo scantinato per un bel pezzo. AGI