Cellole-Casoria 0-4. Poker viola al ”Montecuollo’, il report

Dopo la scorpacciata di emozioni vissute la scorsa domenica, con il Casoria che dopo oltre due decenni ha riabbracciato i suoi tifosi nel suo San Mauro, i viola fanno visita al Cellole. La compagine casertana, ultima in classifica in compagnia della Grumese, ha bisogno urgente di risalire la china. Dal canto loro, i ragazzi di mister La Manna, che ha esordito sulla panchina viola proprio nello scorso week-end con il successo di misura contro la Sibilla Bacoli, vogliono dar seguito all’ottima prova contro i flegrei.

Al ‘Montecuollo’ non manca il tifo viola, neanche i 60 km che dividono le due città (si tratta della seconda trasferta più ‘lunga’ del girone A, la prima è quella di Piedimonte Matese, 83 Km il prossimo 12 dicembre) tiene lontani i calorosi supporters casoriani dalla loro squadra, che arrivano a Cellole in almeno 100 unità.

La Manna conferma per 10/11 la squadra che ha superato con una prestazione convincente e di carattere la Sibilla Bacoli: Sodano tra i pali, De Rosa e Amoroso coppia centrale, Capogrosso e Maione laterali; in mediana la diga formata da Franco e Paladino, con il numero 8 viola che va a sostituire l’indisponibile Manfregola, sulle fasce Villino e Simonetti, Di Tuccio, eroe della scorsa domenica, dietro ad Auricchio.

I primi minuti di gioco mettono subito in chiaro le cose, con il Casoria che comanda la partita e si avvicina più volte alla porta di La Racca. Il primo vero brivido per i cellolesi arriva poco dopo il 10′ di gioco, quando Auricchio, servito da Paladino, sfiora il vantaggio con un tiro velenoso che finisce di poco fuori. Ci prova nell’azione successiva Villino, ma il suo tiro termina di poco a lato. Tuttavia il vantaggio della “Viola del Sud” è questione di minuti. Quando le lancette dell’orologio indicando il 15′ di gioco, Amoroso effettua un lancio in avanti e uno svarione della difesa rossoblu permette ad Auricchio di agganciare il pallone: il bomber viola, con un impeccabile senso di altruismo, serve sulla destra Simonetti che, con uno splendido diagnole, infila La Racca e sblocca il risultato. Praticamente inesistente la reazione dei padroni di casa che accusano il colpo, con il Casoria che campeggia stabilmente nella metà campo cellolese. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dal solito Di Tuccio, c’è un tocco di mano nell’area di rigore rossoblu e per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Ciro Auricchio, dagli undici metri, spiazza La Racca e va a fare compagnia a Simonetti nel tabellino dei marcatori. Il Cellole, anche dopo il 2-0 viola, non riesce a portarsi oltre la propria metà campo, schiacciato da un Casoria in grande giornata: cos√¨ ,su un errore difensivo dei padroni di casa, sbuca ancora Auricchio che, con la doppietta personale, cala il tris viola. Nei minuti di recupero della prima frazione di gioco anche Sodano porta la pagnotta a casa: il portiere viola, con i suoi guantoni, respinge al mittente l’unico squillo, giunto su calcio di punizione, del Cellole.

Nella ripresa i padroni di casa provano, in maniera molto sterile, a costruire qualche azione di gioco degna di nota. Ma è ancora il Casoria a tenere il pallino del gioco e, al quarto d’ora, la “Viola del Sud” sfiora per tre volte il poker. La prima occasione porta la firma di Di Tuccio che trova, sulla sua strada, un attentissimo La Racca che va a neutralizzare l’insidiosissimo colpo di testa del 10 viola. Subito dopo, dal dialogo tra Capogrosso e Simonetti ,nasce una grandissima azione che culmina sulla testa del solito Di Tuccio che, per poco, non trova il gol. Nell’azione successiva è poi Amoroso ad avvicinarsi alla rete del poker viola. Piove sul bagnato per i padroni di casa che, poco prima della mezzora, restano in 10 per il secondo giallo sventolato a Maffeo. A dieci minuti dalla fine c’è un’altra occasione per allargare il risultato per i ragazzi di La Manna: Di Tuccio, dalla destra, mette un bel pallone in mezzo per Maione che, con un interessantissimo colpo di testa, manca di poco l’appuntamento con il gol. Per il Cellole non c’è mai fine al peggio e, con la seconda ammonizione per Castaldo, i ragazzi di Fontanella restano addirittura in 9. Nei minuti di recupero, un delizioso tacco di Franco per Di Tuccio, atterrato in area di rigore, vale ai viola il secondo rigore di giornata. Questa volta è Di Tuccio a battere il penalty: La Racca intuisce, ma non neutralizza. E’ poker viola, seconda vittoria consecutiva in campionato dall’arrivo del nuovo mister sulla panchina del Casoria. E’ proprio il caso di dirlo, ancora una volta: La Manna dal cielo.

CELLOLE

La Racca 5,5, D’Onofrio 5, Pugliese 5,5, Fiume 5, Maffeo 4, Caiazzo 5, Magrelli 5 (23′ st Brusciano 5,5), Gallo 5, Guardascione 5,5 (45 st Freda s.v.), Castaldo 4, Cassandra 5. All. Fontanella. A disp. Di Palpo, Miana, Picascia, Palma, Coiro

CASORIA

Sodano 6,5, Capogrosso 7, Amoroso 6,5, De Rosa 6,5, Maione 6,5, Villino 6 (34′ Alberto 6), Franco 6, Paladino 6,5 (37′ st Pelella 6), Simonetti 7 (24′ st Soria 6), Di Tuccio 6,5, Auricchio 7. All. La Manna. A disp. Vosa

Marcatori: 15′ Simonetti, 24′ Auricchio, 39′ Auricchio, 94′ Di Tuccio

Ammoniti: Amoroso (Ca), Guardascione (Ce), Paladino (Ca), Gallo (Ce), Di Tuccio (Ca)

Espulsi: Maffeo (Ce), Castaldo Ce)

Arbitro: A.Principe

Addetto Stampa Domenico Borriello

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