Cavese-Potenza 0-0. Al ‘Menti’ termina a reti bianche

CAVESE: D’Andrea, Castagna, Di Roberto, Favasuli, Sainz Maza, Marzupio, Marzorati, Spaltro, Matino, Russotto, Ricchi. All. Campilongo Salvatore

POTENZA: Ioime, Dettori, Sepe, Coccia, Ricci, Murano, Golfo, Giosa, Sales, Coppola, Emerson. All. Raffaele Giuseppe

note: Arbitro Francesco Meraviglia della sez. Aia di Pistoia, ass. Yoshikawa e Rinaldi di Roma 1

La Cavese a salvezza quasi acquisita fa esperimenti per le prossima stagione in attesa, dopo la riconferma di Pavone fino al 2023, di quella di mister Salvatore Campilongo. Giunge la notizia di chiusura paventata e forse confermata nella giornata di domani, martedì 10 marzo, di tutto il mondo dello sport fino al 3 aprile. Il Covid19 obbliga le istituzioni calcistiche ad adottare provvedimenti restrittivi della fruibilità delle manifestazioni sportive. L’infermeria metelliana straborda comunque di elementi in quarantena da infortuni e complicanze post recupero. E così un po’ per esigenza, un po’ per esperimento tattico, per svoltare in questo finale di stagione, Campilongo rivoluziona la Cavese e come nella gara di andata gioca a specchio contro il Potenza di Raffaele e lo mette in difficoltà nei primi 45 minuti. Ad andare vicinissimo al gol al ‘3 è Russotto che, dopo una lunga cavalcata centrale, fa partire un tiro di sinistro delicato e a giro, molto angolato alla destra del portiere che però si infrange sul palo. Ancora Cavese al ’26 Spaltro protagonista assoluto sulla fascia destra, crossa un prelibato pallone nel mezzo dell’area di rigore che rimarrà vangelo nel deserto. Ancora Cavese che con il tridente inedito Russotto punta centrale, Di Roberto e Sainz Maza mette in serissime difficoltà gli uomini di Raffaele. Si fa vivo il Potenza al ’35 ma a porre riparo ci penserà l’estremo difensore aquilotto, inizia il D’AndreaShow!! Tant’è che il giovanissimo scuola Napoli inizia a stupire su una dobbia ribattuta ravvicinata di Golfo e Murano. L’elemento, pescato dalla primavera del Napoli e contrattualizzato per 3 anni, ha esordito anche in distinta Champions con il Napoli di Ancellotti. Le squadre vanno negli spogliatoi con una Cavese che dimostra di ben affrontare senza timori reverenziali il più quotato avversario. Nei secondi quarantacinque minuti la partita è più equilibrata, anche se la Cavese ha il merito/demerito di poterla sbloccare al ‘3 con una mirabile giocata di Sainz Maza che entra in area, supera il portiere e poi fa schiantare la sfera sul palo a porta vuota, secondo palo di giornata. Il Potenza a questo punto ci crede e al ’10 Sales sfiora il vantaggio di testa, servito dall’accorrente Coccia, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Emerson. Ancora Potenza in altre ben tre occasioni, al ’26 delizioso assist di Golfo per Murano, tiro alto. Ancora al ’46 Ricci quasi gol di Carosiana memoria ed infine miracolo assoluto del portierone D’Andrea a tempo scaduto su tiro di destro di Santo D’Angelo. Un punto e una certezza, la Cavese ha un gran portiere.

ANDREA LIGUORI

foto a cura di Mario Ferrantino Cosenza