Cavese. Checco Moriero ai saluti? La situazione

Continue notifiche di messaggistica sui gruppi dei tifosi e sulle chat degli addetti ai lavori, notizie frenetiche si rincorrono sul web ad oggetto la guida tecnica della formazione calcistica di Cava de’ Tirreni. Chi pensa possa essere l’inizio del toto-panchina d’estate, deve portare le pagine del calendario avanti di due mesi. Francesco Moriero, ingaggiato da patron Santoriello ai primi di luglio, non riesce a trovare ancora il bandolo della matassa e collezionati due punti in ben quattro gare, racimolando il peggior scoring della storia del club metelliano tra i professionisti a memoria d’uomo, vive ore bollenti. Il cambio di guida tecnica nella serata di ieri, dopo la sconfitta patita a Teramo per due reti a zero, sembrava d’obbligo ma perentorio il dictat del vertice societario che faceva e fa ad oggi proseguire l’avventura del trainer leccese.

Tutto ad un tratto però, come nei migliori film gialli, nelle ore della tarda mattinata, la musica sembra essere cambiata. Voci o qualcosa di vero? I ben informati parlano di un incontro post prandiale tra Santoriello e Salvatore Campilongo, il tecnico della promozione dalla C2 alla C1. Addirittura si vocifera di una firma già apposta su un contratto che lo legherà alla formazione dalla quale spicc√≥ il volo come tecnico più di dieci anni fa, non brillando in verità anzi deludendo le aspettative, se non per un campionato vinto dalla serie D alla C con la formazione dell’Ischia.

La piazza, raccolta la notizia calda delle ultime ore, risulta spaccata, tra chi vede in lui l’artefice di una delle più belle formazioni dagli anni ’80 ad oggi e chi vede nel tecnico di fuorigrotta un traditore della causa metelliana e della tanto agognata promozione in serie B, a seguito della sconfitta nella semifinale play off con il Foggia e il successivo accasamento nella compagine dei satanelli.

Sembrerebbero ad ora calare le ipotesi di Calabro, Dionigi e Grassadonia che pure erano stati designati come mister per il dopo Moriero. La società Cavese dal suo canto non lascia trapelare nulla dai suoi canali ufficiali, anche se il patron Santoriello ha dimostrato nella sua esperienza da massimo dirigente di non essere estraneo a cambi di idee repentine e stravolgimenti più o meno condivisibili di strategie tecnico-sportive. Seguiremo da vicino gli sviluppi.

Andrea Liguori

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