Casoria Calcio. Chianese presenta il nuovo progetto: “Pronti per una nuova struttura manageriale, condivisione e collaborazione”

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, nella sala consiliare del Comune di Casoria, la conferenza stampa di presentazione del club cittadino.

Ad aprire le discussioni è il sindaco di Casoria Raffaele Bene a cui segue, poi, il Consigliere con Delega allo Sport.

“Questa estate è stata un po’ polemica -commenta Giovanni Palmentieri- abbiamo lanciato l’ennesimo appello all’imprenditoria locale per avvicinarsi a questa realtà calcistica che ha comunque raccolto risultati positivi. Apprendo che per l’ennesima volta non è stato accolto da nessuno. Ho incontrato diverse persone, che a parole hanno fatto promesse. […] Ho continuato a lavorare ma ci siamo trovati sempre  più soli ed ero pronto a gettare la spugna, ma poi si è presentato il progetto del signor Chianese, che in seguito illustrerà. Un progetto che ora ci ha permesso di rivedere alcune cose, ma che ovviamente andrà in vigore l’anno prossimo. Questo sarà un anno di transizione con l’obiettivo di mantenere la categoria, per poi partire l’anno prossimo con questo progetto ambizioso. Ovviamente non basta questo, perchè se non hai l’appoggio dell’imprenditoria e dell’Amministrazione Comunale non si può andare avanti. Noi siamo forse una delle poche società ad avere lo stesso presidente e lo stesso Cda da sei anni. Continuo a leggere post di chi ci accusa di voler stare nel Casoria per guadagnare. Ma se mi permettere chi dice questo è ignorante, perchè nel calcio dilettantistico ci si rimette e basta sia in qualità di tempo, sia di soldi. I tifosi dovrebbero stare vicini al Casoria, non criticare, non parlo di questioni calcistica, ma di una questione di società, perchè nel corso dell’anno ci può stare, ma ora no, perchè è fuori luogo accusarmi quando da sei anni dò il massimo per questa squadra. Io spero che quest’anno l’amministrazione ci appoggi, così come la città”.

A prendere parola in seguito è Luigi Migliore: “Indipendentemente dai temi trattati, tutti possono essere riassunti in una parola: amarezza nei confronti dei comportamenti che sono seguiti nel corso degli ultimi mesi. Io non posso che appoggiare il suo stato d’animo, perchè non è accettabile che una parte della tifoseria usi determinati comportamenti e linguaggi nei confronti di un presidente di una società dilettantistica, il cui aggettivo dilettantistico dice tanto. Se volete forgiarvi di essere tifosi del Caosria, è bene usare comportamenti e linguaggio adeguati. Per quel che riguarda il Casoria. Il presidente ha lanciato un appello, una provocazione e abbiamo ricevuto risposta da parte dell’Amministrazione. Iscriversi nell’ultimo giorno utile al termine ultimo ci mette di fronte a difficoltà oggettive, quella di costruire una squadra. Io credo che intanto bisogna essere felici che il Casoria ci sia, èer quel che riguarda persone che hanno manifestato la volontà di voler acquisire il titolo sportivo c’è da sottolineare che nessuno si è mai fatto vedere o sentire dal presidente”.

In seguito all’intervento del vicepresidente Migliore, la parola passa a Ferdinando Chianese, promotore di un progetto triennale, CFO del Gruppo Tufano: “Il Casoria è un progetto che coinvolge non solo la società, ma anche gli imprenditori e i tifosi con diversi interessi che possono essere finanziari o emozionali. Per questo motivo abbiamo credo che condividere gli interessi possa essere una strada per proseguire il discorso Casoria. Qui c’è un terreno culturale e passionale importante, non certo un seguito esiguo. Per questo la proposta è quella di pensare a un progetto che coinvolga tifosi ed imprenditoria locale tramite un contributo di crowdfunding. E’ un progetto che funziona molto  in società di un certo rilievo perchè non dietro tutte le società ci sono gli sceicchi. Quindi in un progetto triennale che parte dal 2021 abbiamo stilato un progetto di condivisione e collaborazione, che nel corso delle settimane verrà spiegato nei dettagli per far capire a tutti come si può partecipare al progetto. Credo che sia un progetto innovativo che serve a rendere partecipi e protagonisti tutti, non solo chi fa parte della società. Ovviamente a questo progetto va seguito dai risultati sportivi e non solo. Ci sarà una struttura manageriale”. 

Assenti alla conferenza il direttore sportivo Giovanni Liguori, ma anche il direttore generale Carlo Cristarelli.

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