Casoria-Acerrana. La finale play-off non si giocherà al “San Mauro”, ecco i motivi

La Questura di Napoli, a seguito di segnalazioni provenienti dal Commissariato di Afragola, ha disposto che la finale play-off tra Casoria e Acerrana, in programma domenica prossima alle ore 16:30, non potrà disputarsi allo stadio San Mauro per motivi di ordine pubblico.

Il provvedimento è stato adottato perch√©, secondo la Questura, si prevedevano almeno 800-1000 tifosi locali e 400 tifosi ospiti e lo stadio San Mauro non avrebbe potuto ospitare tanti spettatori sia per limiti di capienza quanto, soprattutto, per l’assenza di un settore ospiti (quello esistente non è agibile). Inoltre, sempre secondo la Questura, sarebbero pervenute segnalazioni di possibili aggressioni da parte dei tifosi locali alla tifoseria ospite.

Il Casoria Calcio evita ogni commento su questa decisione che mortifica una città e una tifoseria intera, privandole di un momento atteso da 23 anni e di un diritto, quello di giocare al San Mauro la finale play-off, che la squadra aveva meritatamente conquistato sul campo. Non si può fare a meno, tuttavia, di sollevare qualche perplessità sul rischio di aggressioni da parte dei tifosi viola: sul punto, basti ricordare che lo scorso 30 aprile le due squadre si sono affrontate in una partita entusiasmante al San Mauro. In quella occasione, nonostante la richiesta di forza pubblica presentata dal Casoria Calcio, non è stato inviato nessun agente di polizia. Si è comunque giocato in uno stadio gremito, con la presenza di entrambe le tifoserie, e non si è verificato alcun episodio spiacevole, anzi si è rafforzato il gemellaggio tra le due tifoserie, che a fine gara si sono scambiati applausi e cori di apprezzamento.

Si tiene altres√¨ a sottolineare che il Casoria Calcio, con il sostegno della Federazione e della stessa Acerrana (Società con la quale – si ribadisce – esiste un rapporto di grande rispetto e amicizia!), ha fatto tutto quanto era nelle sue possibilità per scongiurare questo provvedimento. Era stato anche formulato un piano in cui si prevedeva di assegnare il lato sinistro della tribuna ai sostenitori acerrani, predisponendo un cordone di steward per separare le due tifoserie. Ma ogni soluzione alternativa è stata bocciata. Per quanto concerne l’inagibilità del settore ospite si fa notare che la questione è di esclusiva competenza dell’Amministrazione comunale.

Area Comunicazione Casoria Calcio