Casertana-Scafatese 2-2. Manconi non basta, Volpicelli firma il pari allo scadere


Manconi risponde a Novella e firma la rimonta, ma nel recupero è Volpicelli a firmare il 2-2 finale. Punto pesante per la Scafatese, in attesa del nuovo allenatore


Sette minuti di recupero, due calci di rigore concessi, due gol da highlight e un finale scritto all’ultimo secondo: la sfida tra Casertana e Scafatese ha regalato tutto quello che si può chiedere a una partita di questo campionato, tranne un vincitore. Il punteggio recita 2-2, ma il racconto della gara vale molto più del semplice tabellino.

Un avvio scoppiettante tra rigori e VAR

Gara subito vivace all’Alberto Pinto. Al 6′ l’arbitro Gianquinto non ha dubbi e assegna un calcio di rigore alla Scafatese per un fallo del portiere di casa: dal dischetto va Emmausso, ma De Lucia si supera e ipnotizza il tiro, tenendo il risultato sullo 0-0. La prima frazione regala ulteriori emozioni: al 9′ lo stesso Gianquinto annulla per fuorigioco un gol di Manconi, mentre al 19′ un buon lancio per Vezzoni si infrange sulla bandierina del guardalinee, sempre per offside.

L’eurogol di Novella e il vantaggio canarino

Dopo il cooling break del 22′, la Scafatese trova il gol che sblocca il match. Al 26′ Novella colpisce la traversa da 25 metri, il pallone rimbalza sulla linea e l’arbitro ricorre al FVS: la review dura pochi istanti, perché un minuto dopo lo stesso Novella si ripete e questa volta non sbaglia, firmando un vero e proprio eurogol che vale l’1-0. Nel finale di tempo si segnalano ancora un colpo di testa di Rocchi finito fuori al 29′ e un paio di interventi difensivi di Suhs e Scognamiglio a spegnere sul nascere le ripartenze avversarie. Si va al riposo con la Scafatese avanti, ma con più di un rimpianto per il rigore fallito da Emmausso in avvio.

La ripresa: Manconi ribalta il match

Il secondo tempo si apre con un episodio da moviola: al 52′ un tocco di mano di Palmieri viene controllato al FVS, ma l’arbitro non ravvisa infrazione. Due minuti dopo Facciolo cambia volto all’attacco della Scafatese, inserendo Volpicelli e Bacchetti al posto di Longo e Guerra. La svolta arriva però al 56′, quando dopo un nuovo controllo al FVS l’arbitro concede un calcio di rigore alla Casertana: dagli undici metri Manconi non sbaglia e firma il pareggio al 59′. Tre minuti più tardi Volpicelli va vicinissimo al nuovo vantaggio con una punizione che si stampa sulla traversa, respinta da De Lucia. Ma è ancora Manconi il grande protagonista: al 68′ un contropiede rossoblù, rifinito da un cross di Oukhadda, gli permette di completare la doppietta personale e portare avanti la Casertana sul 2-1.

Il finale di rabbia e il pareggio nel recupero

La Scafatese non demorde e rimescola le carte in attacco: al 72′ entra Esposito per Tripi, mentre al 77′ Manconi, autentico mattatore della serata, lascia il campo per Favale. Facciolo completa la girandola di cambi all’78’ inserendo Convitti e Ortisi al posto di Palmieri e Toscano. All’87’ lo stesso Esposito si fa vedere dal limite dell’area, ma De Lucia risponde presente e sul corner successivo non arriva nulla di concreto. Il finale, allungato di ben sette minuti dal direttore di gara, regala però l’ultimo colpo di scena: proprio al 90′ una respinta imprecisa di De Lucia finisce sui piedi di Volpicelli, che non deve far altro che spingere in rete il gol del definitivo 2-2. Nei minuti restanti non succede più nulla.

Un punto prezioso, dunque, per la Scafatese, che porta a casa dal Pinto un pareggio d’orgoglio in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore, e che intanto smuove la classifica.

Fonte foto: pagina Facebook Scafatese Calcio 1922