Casertana. Il ‘Veneziani’ porta bene a Corado: El Turu spezza il digiuno dal gol

Il momento no per la Casertana sembrava non avere più fine, ma dopo ogni tempesta c’è sempre un arcobaleno. La Casertana è tornata e lo ha fatto alla grande, ossia, con due successi consecutivi. Dopo un periodo al quanto buio, durato per ben 10 gare ricche di grandi difficoltà e tanta amarezza (6 pareggi e 4 sconfitte), i falchetti di mister Ciro Ginestra hanno ritrovato la luce, ma sopratutto la bussola che porta dritta verso l’obbiettivo salvezza. La svolta è arrivata la settimana scorsa nel super derby casalingo contro la Cavese, dove i rossoblù hanno vestito i panni di un armata indomabile, portando a casa con rabbia e determinazione la prima vittoria del 2020.

Dopo il forte segnale lanciato al Pinto nel sentito derby con i blufoncé, la Casertana di Ginestra ha confermato la propria inversione di tendenza nell’insidiosissima trasferta in Puglia contro il Monopoli di Giuseppe Scienza, andata in scena nella giornata di ieri. Un match che, appunto, ha visto i rossoblù espugnare il Simone Veneziani di misura, portando a casa il secondo successo di fila. Una vittoria che la Casertana ha agguantato solo al fotofinish (93’) grazie alla grande freddezza dagli undici metri di Gaston Ezequiel Corado.

Un gol che sa di liberazione per la Casertana, ma per lo stesso attaccante italo-argentino, arrivato all’ombra della Reggia in occasione della finestra del mercato di gennaio dopo l’esperienza in Serie D con la Clodiense. Con la rete trasformata su penalty, El Turu Corado ha spezzato un digiuno dal gol lungo addirittura due anni. L’ultima rete messa a segno dall’attaccante di Buenos Aires, alla sua seconda avventura con in falchetti, mancava dal 18 febbraio 2018. In quel frangente, Gaston Ezequiel Corado siglò per il Catanzaro la rete del 2-1 in casa dell’Akragas. Da quel momento per El Turu ci sono stati alti e bassi.

Ma Caserta è Caserta. Il destino, di fatto, ha voluto che la punta classe 1989 rompesse la lunga astinenza dal gol con la maglia rossoblù. Colori che El Turu Corado ha vestito con fierezza già nella stagione 2016/2017. Gaston Ezequiel Corado giunse per la prima volta in Italia passando proprio dalla Casertana dopo la super annata nella Serie C argentina con il Talleres, dove mise a segno ben 24 reti che gli valsero il titolo di capocannoniere del campionato. Corado fece faville con la maglia dei falchetti, collezionando in terza serie la bellezza di 38 presenze, 10 gol e 5 assist. Una maglia che a Gaston Ezequiel Corado ha sempre portato fortuna, così come lo stesso stadio Simone Veneziani. Infatti, proprio nell’impianto di casa del Monopoli, El Turu il 29 dicembre 2016 firmò la rete decisiva del 3-2 che vide andare a segno anche Giannone e Ramos. Dunque, Corado riparte da Monopoli, di nuovo con i colori rossoblù stampati sulla pelle.

 

Nunzio Marrazzo  (ph Casertana official page)