ESCLUSIVA. Casalnuovo. La carica del dg Errichiello: “Essere in alto è l’obiettivo, presto nuovi annunci”

Terminati i campionati le società sono in pieno fermento per creare le squadre adeguate a sostenere i prossimi campionati. Lo stesso fa il Casalnuovo, alle prese con il calciomercato ma soprattutto con la creazione di un settore giovanile tale da essere uno dei pilastri di questa società. La nostra redazione ha raggiunto telefonicamente il direttore generale del Casalnuovo Salvatore Errichiello, che ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il mercato e le speranze per il prossimo campionato.

Sanchez in panchina, tante conferme e presto nuovi annunci, insomma avete messo la D nel mirino?

“Più che la Serie D nel mirino, abbiamo l’obiettivo di fare un campionato importante. Posizionarci al primo, secondo o terzo posto non cambia, la nostra priorità è quella di migliorare quanto fatto in questa stagione. Non facciamo i conti da soli, oltre a valutare i primi mesi di campionato e vedere dove possiamo arrivare dobbiamo anche vedere cosa faranno le altre squadre, che quest’anno hanno fatto bene. Parlo di Sessana, tra le altre”.

Casalnuovo ha fame di calcio, una realtà con tanto seguito e che si è assestata dopo qualche scossone, quali i pilastri del progetto?

“I pilastri sono in primis il settore giovanile sul quale vogliamo fare un grande affidamento, soprattutto grazie alla fusione delle due scuole-calcio (lo Sporting Casalnuovo e la Scuola Calcio Città di Casalnuovo). Il secondo pilastro è la serietà del progetto e della dirigenza. Non promettiamo e non manteniamo, ma tutto quello che promettiamo cerchiamo di mantenerlo. Questo è fondamentale.”

Le selezioni per gli Under sono già fissate, il Settore Giovanile come bacino e fiore all’occhiello per il futuro?

“Come detto il settore giovanile è un pilastro del nostro progetto. Vogliamo creare una vera e propria cantera arrivando, in un paio di anni, in Serie D con giovani provenienti dal nostro vivaio. Lo scopo è quello di avere un ruolo intermedio dtra il calcio professionistico e le scuole calcio, per mettere in evidenza i nostri giovani. Abbiamo investito sui giovani e vogliamo continuare a farlo”.

Si parla di un bomber di razza, Grezio, Liccardi o Maggio su tutti, quali scenari?

“Sono tre giocatori importanti e speriamo di prenderne almeno uno. Vogliamo diventare una squadra importante e per esserlo abbiamo bisogno di giocatori importanti come i giocatori nominati. Quindi speriamo di riuscire ad ingaggiarne almeno uno”.

Orefice in mediana, Spadera e Rea in difesa, quale reparto merita maggiore attenzione?

“Stiamo facendo attenzione a tutti i reparti, ma ci stiamo concentrando maggiormente sul centrocampo e sull’attacco. La difesa è già forte è solo da sistemare. L’attacco deve essere rinforzato, mentre il centrocampo deve essere completamente rifatto. Diciamo che manca solo una pedina per completarlo, ma non posso fare nomi al momento. La prossima settimana dovrebbero esserci delle novità a riguardo”.

San Giorgio, Boys Caivanese, Portici, Afragolese, tante piazze importanti e qualche sorpresa di sicuro, insomma non sarà una passeggiata?

“Oltre a queste squadre bisogna considerare anche la Sessana, il Nola, che probabilmente sarà nel nostro girone, ma anche l’Albanova. Sono tutte squadre importanti. Non sarà una passeggiata perchè molte di queste hanno fatto bene quindi sicuramente ci daranno filo da torcere per le prime posizioni. Noi, comunque, giocheremo per posizionarci tra le prime della classe, anche se sarà difficile”.

Si trova sulla macchina del tempo, siamo a giugno 2017, dove saranno i granata?

“Eh, spero che di questi tempi nella prossima stagione stiamo programmando una squadra per acquisire una salvezza tranquilla nella Serie D. Questo è il sogno di tutta la società. Anche se sarà difficile noi sogniamo questo, perchè chi fa calcio deve sempre pensare di fare le cose per vincere. Se dovessimo programmare per pareggiare o per perdere faremmo meglio a ritirarci”.

Cristina Mariano per SportCampania.it