C. Ponticelli- A. Vesuvio Herculanum 1-1. Decidono Casonaturale ed Esposito

CAMPANIA PONTICELLI – ATLETICO VESUVIO HERCULANUM 1-1

A. VESUVIO: Capece, Piscitelli (86′ Raia), Alberto (72′ Marsicano), Attanasio, Amoruso, De Fenza, Laureto (46′ Franco), Falanga, Bianco, Casonaturale, Basso. A disp.: Costagliola, Valerio, Cardinale, Russo. All. Ulivi
C. PONTICELLI: Ostinato, La Tela, Mele, Incarnato P., Maione (49′ Incarnato V.), Rossi (55′ Raffone), De Stefano, Esposito, Licciardi, Simonetti (86′ Bifaro), Infante. A disp.: Manzella, Ricciardi, Manfregola, Cipollaro. All. Masecchia
ARBITRO: Campitiello di Nocera Inferiore (Borriello – Ferruzzi)
MARCATORI: 15′ Casonaturale (AV), 59′ Esposito (CP, rig.)
AMMONITI: Esposito, Infante, Incarnato P. (CP); De Fenza, Amoruso, Casonaturale (AV)
ESPULSO: 40′ Attanasio (AV) per doppia ammonizione
NOTE: presenti 300 spettatori circa. Terreno di gioco (erba naturale) in pessime condizioni. Condizioni climatiche variabili. Al 64′ allontanato Masecchia, tecnico del Campania Ponticelli, per bestemmie.
CERCOLA – A leggere il tabellino si potrebbe dire che il Campania Ponticelli abbia sprecato l’occasione per allungare in campionato sull’Atletico Vesuvio, diretta concorrente oggi in campo e per l’arco del campionato per la conquista della vittoria finale. Per le due squadre al vertice della classifica è il secondo pareggio consecutivo ed il cammino prosegue di pari passo. Una partita che si annunciava scoppiettante e cos√¨ è stato, nonostante la scelta scellerata di giocare al Piccolo di Cercola. Si sapeva già alla vigilia che Il terreno di gioco della struttura polifunzionale di Caravita non avrebbe aiutato il bel gioco e lo dimostra l’andamento della gara. Il Campania parte subito forte ed al 4′ Licciardi prova subito ad impensierire Capece, ma il portiere ospite parà la conclusione. Nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco i padroni di casa provano ad imbastire manovre di bel gioco, con la squadra di Ulivi che riparte in contropiede veloce con Laureto e Casonaturale. Al 15′ è proprio quest’ultimo a portare gli ercolanesi in vantaggio. L’assist è di Laureto che vede partire il suo numero 10 sul filo del fuorigioco, che si trova praticamente a ridosso della metà campo. Casonaturale si ritrova da solo davanti ad Ostinato e lo batte per l’1-0. Al 27′ il Campania trova il gol del pareggio dopo una clamorosa mischia, ma l’arbitro annulla per un fallo di Licciardi su Capece. Al 32′ ci prova
Infante che gira di testa un cross dalla trequarti. Palla centrale che Capece blocca senza problemi. Al 40′ l’episodio che segna la partita dell’Atletico Vesuvio: Attanasio si becca la seconda ammonizione per aver atterrato De Stefano al limite della propria area. Gli ospiti restano in dieci. Eppure al 45′ è Basso che va vicino al gol, calciando dal limite laterale dell’area, ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sul fondo. Si chiude il primo tempo con la squadra di Ulivi in vantaggio. Nella ripresa il copione resta lo stesso, ancor di più dopo l’espulsione di Attanasio. √à ancora l’Atletico però, ad andare vicino al raddoppio: punizione dai 25 metri battuta dal neo entrato Franco. Palla fuori di un soffio. Al 59′ arriva il pareggio della squadra di Masecchia. Su azione di corner Campitiello decreta il calcio di rigore per uno strattone in area. Dal dischetto va Esposito che interrompe l’imbattibilità di Capece trasformando in rete il penalty. Al 70′ i granata cannone vicinissimi al nuovo vantaggio. Bianco, lanciato in contropiede, si ritrova Ostinato in uscita che gli nega la rete. Al 78′ parte l’assedio dei padroni di casa convoglio o la vittoria. A provarci per primo è Licciardi, che risulterà poi il più sprecone trai biancorossi. La conclusione del numero 7 su corner battuto sul secondo palo si stampa sul palo. All’82’ ancora Licciardi spreca la migliore delle occasioni dopo aver ricevuto un assist involontario da parte di un difensore, non riesce ad insaccare con Capece già a terra. All’88’ Infante lavora un buon pallone sulla fascia, il suo cross viaggia verso la porta quando l’attento Capece devia il pallone sulla traversa. Sulla respinta arriva Licciardi, ma da posizione defilata non riesce ad impensierire il numero uno ospite. All’89’ grida al gol la tifoseria casalinga, quando Bifaro, appena entrato, calcia il pallone a fil di palo, ma Capece si supera arrivandoci con le dita e deviando in angolo. Inutili i quattro minuti di recupero. Finisce con un pari il match d’alta quota che permette cos√¨ alla Juve Poggiomarino di riavvicinarsi alla vetta.
Claudio Musella

Claudio Musella
Addetto Stampa
Nuova Campania Ponticelli

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