Buccino Volcei. Via mister e DS, lo sfogo di Ietto

Giornata particolarmente movimentata per il Buccino Volcei. Il club del presidente Del Chierico ha visto l’addio di un calciatore, Antonio Ietto. Ma anche l’esonero di mister Giovanni Serrapica e del direttore sportivo Giovanni Del Vecchio.

Secondo quanto riferito dalla società tramite i canali social, la decisione sarebbe legata a delle “divergenze tecniche e caratteriali sulla competitività della rosa messa a disposizione e sui risultati sportivi raggiunti in stagione”. I rossoneri ad una giornata dalla fine della stagione si trovano al sesto posto in classifica con 37 punti. Di contro i 52 della Scafatese, quinta.

Più complicata la situazione con Antonio Ietto. Il calciatore, tramite il suo profilo personale ha lanciato delle chiare accuse alla dirigenza rossonera.

Antonio Ietto contro il Buccino Volcei: il post

Dopo 2 anni e mezzo e con tutte le gare ufficiali giocate ( ad eccezione di 1) la mia avventura con l’asd Buccino Volcei è terminata sabato 16 aprile 2022. Con una gara ancora di campionato da disputare. Purtroppo in questo mondo è risaputo che non esiste riconoscenza. Di questo ne ero consapevole ma ad oggi ne ho la certezza.
Dopo aver dimostrato partita dopo partita la mia serietà e la mia professionalità (lascio da parte il lato tecnico perché so di essere scarso), sabato per la prima volta da quando pratico questo sport ho subìto da parte del “mio” presidente e di sua sorella Rosalba del Chierico (dirigente) delle diffamazioni che mai e dico MAI mi erano state dette in vita mia.
Davanti agli occhi dei miei genitori e di mio figlio di 7 anni, accusarmi indebitamente di aver favorito una squadra a scopo di lucro è la cosa peggiore che si poteva fare ad un ragazzo che in 18 anni ha messo sempre davanti a tutto la lealtà la serietà e la professionalità.
Chi mi conosce e mi ha conosciuto in questi anni sa che ragazzo sono. Di certo non abbasserò la testa davanti alle calunnie di persone che evidentemente hanno il marcio dentro. Io cammino a testa alta perché ho dei valori che i miei genitori mi hanno trasmesso.
Con questo non faccio di tutta un’erba un fascio. Anzi voglio ringraziare la parte buona di Buccino che mi ha conosciuto ed apprezzato per quello che realmente sono. Quanto al resto invece, il fango che state buttando sul mio nome lo ripulisco nell’unico modo che io conosco: con l’onestà, la correttezza e la dedizione. Gli unici pilastri su cui da sempre ho improntato il mio lavoro sul campo.
Antonio Ietto