Bonus per i collaboratori sportivi: chi sono gli interessati?

Nella giornata di ieri lo Stato su idea del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dato l’ok definitivo per l’aiuto, seppur minimo, al bonus di 600 euro per i collaboratori sportivi. Un sussidio per coloro che operano nel calcio dilettantistico e che non hanno altri introiti che non siano quelli sportivi.

Ma chi sono gli interessati e quelli che possono chiedere il bonus? Era difficile comprendere chi rientrasse nella classe “collaboratori” ed ecco che a supporto arriva il chiarimento. Grazie, quindi, al cura Italia, atleti, allenatori, istruttori, massaggiatori, arbitri. Oltre a questi ci sono i titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co, ndr) di carattere gestionale e amministratori in ASD o SSD.

Esclusi dalla possibilità d chiedere il bonus coloro che hanno un lavoro autonomo iscritti alla gestione separata Inps, un altro reddito, i percettori di reddito di cittadinanza nel mese di marzo e coloro che hanno richiesto altri tipi di indennità previsti dal Decreto Cura Italia. Non ci sono limiti di reddito, specifica il Sole24Ore, ma hanno la precedenza coloro che nell’anno 2019 hanno percepito un’entrata inferiore a 10mila euro annui.

Il tetto è di 50milioni di euro e l’erogazione avrà un ordine cronologico fino al raggiungimento della somma stanziata. Tutto questo salvo nuove disposizioni che prevedano un’integrazione del fondo a disposizione dei collaboratori sportivi.