Benevento-Pisa 1-0. Basta il solito Lapadula per mettere in discesa la strada verso la finale, Strega sotto la Torre con due risultati su tre

Le semifinali playoff iniziano allo Stadio Ciro Vigorito di Benevento. Settima in classifica a fine anno, la squadra di Fabio Caserta ha eliminato l’Ascoli nel turno preliminare. Ora ad aspettarla c’è il Pisa terzo che, oltre al ritorno in casa, avrà il vantaggio del miglior piazzamento in campionato.Un solo cambio per Caserta, si riposa Ionita e si rivede Insigne. L’ultima volta finì 5-0 per i padroni di casa, Toscani accompagnati da  300 tifosi, circa 10 mila i Sanniti presenti. Dirige Prontera.

La cronaca

Ritmi subito serrati, prima conclusione ci prova Calò con una gran botta e palla che fischia alta di poco, inerne Nicolas. Lancio di Calò e movimento magistrale di Lapadula, Nicolas esce ma cicca la chiusura al petto, non ne approfitta Lapadula e il Pisa respira. Doppia occasione Benevento, prima conclusione dalla distanza di Acampora deviata da Nagy che costringe Nicolas alla grande parata, dalla bandierina controllo volante e tiro  a giro da numero 10 ma la palla prende troppa velocità e finisce alta.

Punizione per il Benevento, Calò per la testa di Barba tutto solo, in tuffo il centrale romano sblocca i conti. Sbandierato in fuorigioco però il numero 93 cresciuto nella Roma, tutto da rifare per i Sanniti. A secondi dalla fine della prima  il Benevento ci prova, mischia furiosa a centro aria dove ha la meglio Lapadula che calcia male e mette altissimo.

La ripresa inizia con il Pisa arrembante, rabona di Beruatto e traversone per Puscas che se la torva li senza riuscire a dare forza alla conclusione, si resta 0-0. Conclusione dalla distanza di Marin deviata da Lucca, palla a lato nemmeno di troppo, si salva il Benevento leggermente in difficoltà.  Schiuma rabbia il Benevento e il Vigorito, cross di Tello per Calò che dimenticato viene steso da Tourè in area, per Prontera è solo incrocio di traettorie tra i due.

Tanta stanchezza in campo, errori di lucidità e gioco spezzettato, latitano le occasioni negli ultimi 10 minuti di gara. A 5 giri di orologio dalla fine il Benevento la sblocca, cross di Masciangelo per Tello che viene anticipato da Beruatto, pallone accomodato per Lapadula che da due metri conclude a porta, a rete. Esplode l’urlo dello stadio Vigorito, 13 in stagione, 3 consecutivi per Lapadula.

Finisce così, il primo atto dice che è il Benevento ad avere due risultati su tre in vista della sfida di ritorno di sabato.

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Masciangelo (44’st Foulon); Tello, Calò, Acampora (19’st Viviani); Insigne (19’st Elia), Lapadula (44’st Moncini), Improta (28’st Ionita).  All. Fabio Caserta

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Leverbe, De Vitis (9’st Berra), Beruatto; Touré (44’st Siega), Nagy, Marin; Sibilli (28’st Mastinu); Puscas (28’st Torregrossa), Lucca. All. D’Angelo

Ammoniti: Lucca(PIS), Glik(BEN), Nagy(PIS), Elia(BEN), Torregrossa(PIS)

Espulsi

Arbitro: Prontera di Bologna. Assistenti: Peretti e Tegoni. IV uomo: Rapuano. VAR e AVAR: Irrati e Giallatini