Benevento. Mazzarri l’uomo perfetto, nel momento “perfetto”

Sembra prematuro parlarne prima dell’esonero di Marco Baroni, ma è pur sempre lecito farlo. Il Benevento naviga in cattive acque, cattivissime, tanto da prendersi l’appellativo di prima retrocessa a sole cinque giornate di campionato.

Un mercato poco soddisfacente, col senno di poi, da parte della dirigenza giallorossa. Giocatori di buone qualità, ma non adatti allo scopo: la salvezza. Arrivando da matricola, il Benevento avrebbe dovuto, probabilmente, puntare s√¨ su giovani scommesse, ma anche a giocatori esperti. Almeno uno in ogni reparto.

La rosa di Marco Baroni gioca anche bene, mettendo alle corde Sampdroia e Torino, evanescente contro il Napoli, ma un po’ coraggiosa contro la Roma. Coda che si mangia tre gol facilissimi, Venuti e Lucioni che escono dal Vigorito con un autogol a testa, colpevoli di tre gol identici, di cui due, appunto, autoreti. Questo, però, non basta. Non basta un Coda che si intimorisce a tu per tu con il portiere, non basta un volenteroso Lucioni, che non conosce la furbizia dei top di Serie A. Non basta Chibsah che lotta come un leone.

Ed allora è proprio questo il caso del se sbagli mercato, a pagare è l’allenatore. L’esperienza serve, è lapalissiano. Ma se la sessione di mercato è chiuso e bisogna cambiare che si fa? L’unica soluzione è l’esonero anche solo per dare una scossa, per ridare fiducia, perchè, insomma, un Baroni scuro in volta con la smorfia della rassegnazione è crudele vederlo.

L’uomo giusto quindi potrebbe essere uno che sa fare i miracoli, uno che sa rivalutare i giocatori, ma soprattutto far emergere le loro potenzialità. Stiamo parlando di Walter Mazzarri, l’uomo che a Reggio Calabria ha portato la salvezza con un -15 sulla groppa. Uno che ha preso un Napoli da 7 punti in 7 partite e l’ha condotto in Europa League. Insomma serva un uomo che sappia sfruttare al meglio una squadra inesperta, insegnandone i trucchi per crescere e beffare l’avversario.

Gioco totalmente diverso, si passerebbe da un 4-2-3-1 ad un 3-4-2-1 in cui Ciciretti e Parigini possono dare sfogo alla loro velocità. Lo scuola Roma oltre ad essere veloce ha anche un buon feeling con il gol e se Mazzarri è riuscito a far segnare Lavezzi allora gli auspici, in caso di arrivo, non sarebbero irrealizzabili.

Intanto Baroni ha ancora una chance, quella con il Crotone di domenica. In caso di mancato risultato la sua permanenza non sembra essere scontata.

Cristina Mariano