Benevento, le dichiarazioni di Kragl e Foggia tra presente e futuro

La situazione del Benevento resta in sospeso. Un campionato dominato da una squadra che continua a ricevere le dimostrazioni di affetto dei vari sportivi e non di tutta la nazione. Una meritata promozione distante ormai 9 punti, appesa adesso ad un filo. La sosta forzata per il Covid-19 ha messo in discussione la situazione dei giallorossi e mentre si rincorrono i possibili scenari, arrivano anche le parole dei protagonisti giallorossi.Sono di poco fa le dichiarazioni di Oliver Kragl e del DS Pasquale Foggia.

Kragl:”Abbiamo dominato, siamo stati per molto tempo imbattuti e lo siamo ancora. Una squadra che perde solo una partita e che macina record su record non può essere cancellata dai libri di storia di questo sport. Sento parlare di promozione a tavolino nel caso non si torni in campo, ma io la promozione la voglio ottenere sul campo. Così come ogni compagno, vogliamo festeggiare con la nostra gente che è sempre stata al nostro fianco e si merita ciò. Se non ci danno la Serie A, lascio il calcio. ”

Foggia:” È una situazione irreale, questa è l’occasione per stare di più con la mia famiglia ma sento tanta mancanza dello stadio e della partita. Penso che tutto quello che abbiamo fatto non ci verrà mai tolto, ma non ci devono togliere la cosa più importante, la Serie A. Stiamo programmando il futuro, che sia in A o che sia in B. La prossima stagione faremo di tutto per conservare tutti i componenti di questo gruppo straordinario. Sognare grandi nomi è lecito, ma voglio dire che chiunque arriva qua a Benevento deve avere voglia di mangiarsi il campo. “