Benevento. La Strega ammalia anche il Latina, 1-1 in trasferta

Il Benevento fa ancora parte delle imbattute di questo campionato. La squadra di Marco Baroni, infatti, porta a casa un punto d’oro contro il Latina dopo essere andato sotto di un gol.

Un Benevento orfano dei terminali di attacco più importanti, Ceravolo, Falco e Melara, che però non si è piegata di fronte ad un’altra veterana della categoria. I giallorossi evidenziano qualche difficoltà, ma nonostante la fatica, creano ugualmente delle ottime palle gol. Alla fine del primo tempo gli uomini di Baroni potrebbero essere già sull’ 1 a 0 per l’occasione, poi sprecata, da Chibsah a due passi dalla porta.

Sembra quasi una ripetizione di quanto detto nella scorsa giornata, ma la squadra neopromossa sembra tutt’altro che una neopromossa. A muovere i fili del Benevento ci sono praticamente tutti i giocatori e non solo. Baroni, partito con la diffidenza dei tifosi, sta dando una fisionomia di gioco ad una squadra che nella scorsa stagione vinceva s√¨, giocava s√¨, ma non convinceva dal punto di vista della bellezza. In questo scampolo di stagione, invece, già qualcosa è diverso. A dirlo sono i risultati, ma anche la capacità di tenere testa a chiunque.

Nel secondo tempo sono stati tanti gli errori sia per dal fronte giallorosso, che da quello nerazzurro, ma le migliori occasioni sono sempre state beneventane. L’attacco della squadra di casa prende spessore con l’inserimento di Paponi, ma l’uomo pericoloso e che stava decidendo il match è stato De Vitis. Un gol sentito come una beffa e che avrebbe potuto tagliare le gambe ai sanniti, che di tutta risposta, invece, si sono rimboccati le maniche ed hanno giocato a testa bassa creando non poche occasioni da gol. Ancor prima dello svantaggio, il Benevento poteva dominare per 2 a zero, sia per l’occasione citata sopra targata Chibsah sia per l’occasione di Cissè, finita sul palo. A cambiare l’inerzia è stato l’inserimenti di Pajac, l’autore del gol dell’1 a 1.

Una partita in cui ha dominato l’orgoglio e l’entusiasmo dei campani. Una partita in cui gli errori non hanno travolto psicologicamente i giocatori, ma al contrario li hanno motivati. Il gol, infatti, conferma questo: sul pareggio al 89′ di gioco il Benevento ha provato anche a vincerla, rischiando di prendere il gol del 2 a 1. Cragno, però, ci ha messo del suo e l’ha impedito con parate d’autore.

I sanniti rispondono alla penalizzazione, sul campo, con decisione.

Cristina Mariano

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