Benevento. Capodanno col sorriso, che sia l’inizio della svolta?

“L’attesa del piacere è essa stessa il piacere”. Shakespeare definiva cos√¨ il piacere, un aforisma questo, che difficilmente troverà consensi nel Benevento e nella tifoseria sannita.

Una giornata storica, questa diciannovesima uscita del Benevento di Roberto De Zerbi. Un giorno che rimarrà per sempre negli annali del club sannita. Arriva la prima vittoria del Benevento nel campionato di Serie A. Dopo un girone intero, in cui la squadra campana ha raccolto solo quattro punti, può finalmente gioire e lo fa nel proprio stadio. Il Vigorito, quel tempio che nella scorsa stagione aveva portato record, gioie, soddisfazioni e una promozione storica, torna finalmente a ruggire.

Giorni intere di delusioni, amarezza, dubbi ed a tratti contestazioni. Proprio quando la tifoseria stava per cedere alla frustrazione, l’undici del tecnico ex Foggia, porta la prima gloria nel massimo campionato.

In una giornata cos√¨ la tattica non conta, l’analisi post-gara ancor meno. La peggior in Italia, in Europa e probabilmente nel mondo si è finalmente ripresa, quando il 2017 è ormai agli sgoccioli. Quel che conta ora sono le emozioni, i sorrisi e la commozione di una tifoseria ormai disillusa.

Comincia da qui il campionato del Benevento. In ritardo, in estremo ritardo, ma finchè la matematica non condanna, tutto è possibile. Nothing’s impossible cantavano i Depeche Mode, “Even the stars look brighter tonight
Nothing’s impossible”.

Le stelle in queste ultime notti dicembrine illuminano il fu emirato. Lo illuminano in questo periodo natalizio, dove si congiungono il sacro ed il profano, riempiendo nuovamente di speranza i cuori dei sanniti, affinchè il 2018 sia la necessaria svolta per poi restare nell’Olimpo del calcio italiano.

Cristina Mariano

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