MESSAGGIO DEL PATRON MASSIMILIANO CORRADO ALLA CITTÀ DI BATTIPAGLIA E AI TIFOSI DELLA BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Ci sono momenti in cui una società deve avere il coraggio di fermarsi, guardarsi negli occhi e dire la verità. Questo è uno di quei momenti.
La Battipagliese Calcio 1929 si appresta ad affrontare una nuova stagione dopo mesi complessi, segnati da cambiamenti all’interno della società e da percorsi che hanno portato alcune persone a compiere scelte diverse. Oggi il compito di portare avanti questo progetto ricade sulle mie spalle, con il senso di responsabilità che una maglia così prestigiosa impone e con la consapevolezza che rappresentare la Battipagliese significa rappresentare la storia e l’identità di un’intera città.
La Battipagliese non è un giocattolo. Non è una proprietà privata. La Battipagliese appartiene ai battipagliesi.
Appartiene a chi l’ha vista nascere, a chi l’ha seguita per decenni, a chi ha esultato per una vittoria e sofferto per una sconfitta. Appartiene a quei padri che hanno portato i propri figli allo stadio e a quei figli che, un giorno, porteranno i loro bambini sugli spalti. È questo il patrimonio che dobbiamo custodire e tramandare.
Per questo motivo non voglio fare promesse irrealistiche. Sarebbe semplice alimentare illusioni, ma sarebbe poco rispettoso nei confronti di una tifoseria che merita sincerità e trasparenza.
Ripartiamo con umiltà. Ripartiamo dalle fondamenta, da un settore giovanile che rappresenta il nostro patrimonio più prezioso, da tanti ragazzi che sognano di indossare questa gloriosa maglia e da un progetto che punta a costruire una società seria, stabile e credibile.
L’obiettivo della stagione che sta per iniziare è quello di disputare un campionato dignitoso, con serenità e determinazione, gettando le basi per un futuro sempre più ambizioso. I grandi traguardi non si raggiungono dall’oggi al domani: si costruiscono con il lavoro, la pazienza, la programmazione e il sacrificio.
Questo, però, non significa rinunciare ai sogni.
Il nostro sogno è riportare la Battipagliese dove merita di stare e questo sogno assume un significato ancora più profondo perché ci stiamo avvicinando a un appuntamento straordinario: il centenario della Battipagliese Calcio 1929.
Cento anni di storia non rappresentano soltanto una ricorrenza. Rappresentano il patrimonio sportivo, sociale e culturale di un’intera comunità. Quel traguardo dovrà trasformarsi nella festa di tutta Battipaglia, un momento capace di unire generazioni diverse sotto gli stessi colori, ricordando il passato e costruendo il futuro.
Per arrivare a quel giorno con l’orgoglio che questa società merita, però, abbiamo bisogno di tutti.
Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, che da sempre rappresentano il cuore pulsante della Battipagliese.
Abbiamo bisogno degli imprenditori, dei professionisti, dei commercianti e di tutte le realtà produttive del territorio, affinché scelgano di diventare sponsor e partner di questo progetto. Sostenere la Battipagliese non significa soltanto aiutare una squadra di calcio: significa investire nell’identità della nostra città, nei nostri giovani e in un simbolo che appartiene a tutti.
Vorrei che il nome Battipagliese tornasse a essere pronunciato con orgoglio nelle case, nei bar, nelle scuole e nelle piazze. Vorrei che indossare questi colori tornasse a essere motivo di appartenenza e di fierezza. Vorrei che il legame con questa società tornasse a essere tramandato di padre in figlio, come accade nelle grandi realtà sportive che hanno saputo attraversare il tempo senza perdere la propria anima.
Oggi non è il momento delle polemiche, delle divisioni o delle accuse. È il momento della responsabilità. È il momento di scegliere se essere semplici spettatori oppure protagonisti della rinascita della Battipagliese.
Da parte mia posso garantire una sola cosa: metterò tutto me stesso, con passione, onestà, sacrificio e trasparenza. Chiedo soltanto che la città faccia altrettanto.
Camminiamo insieme. Perché il futuro della Battipagliese non si costruisce con il lavoro di un solo presidente, ma con l’amore di un’intera comunità.
Facciamo in modo che, quando arriverà il giorno del centenario, ogni battipagliese possa guardare questa maglia con orgoglio e dire: “Anch’io ho contribuito a riportare la Battipagliese dove meritava di essere.”
Con fiducia e con il cuore rivolto ai nostri colori.
Massimiliano Corrado
Patron
Battipagliese Calcio 1929




