Battipagliese 1929. Mounard, sogno di un mercato di mezza estate: “Potrei tornare”

Ne parlammo qualche settimana fa, David Mounard, centrocampista classe ’80 è il sogno di Carmine Guariglia. Con lui, appena due stagioni fa, la Battipagliese arrivò in semifinale play-off perdendo, poi contro il Sorrento.

L’intento del direttore sportivo battipagliese è quello di riportare l’ex Salernitana tra le fila delle zebrette, mettendolo a disposizione di Enzo Fusco, nuovo tecnico.

Un’operazione che era sembrata molto complicata, ma che potrebbe risolversi nel migliore dei modi: “Con il direttore Guariglia ho un rapporto che va al di là del calcio, lo stimo molto -confessa ai nostri microfoni Mounard- Abbiamo già parlato, vedremo se ci sono le condizioni giuste per poter tornare a Battipaglia. Ho anche altre società interessate in Serie D. Sto valutando un po’ tutto, diciamo che Battipaglia è una piazza che merita tanto perchè non ho mai visto tanta gente allo stadio in Eccellenza, è vicino casa, è un ambiente che conosco. Sto valutando, ho fatto un buon campionato con l’Ebolitana e quindi ho tante richieste”.

Il centrocampista, quindi, non chiude la porta alle zebrette: “Potrebbe essere una soluzione valida e giusta. Stiamo vedendo un po’, stiamo a un buon punto. A breve si potrebbe anche chiudere la trattativa”.

La società non vuole far proclami e si sofferma all’obiettivo di mantenere la categoria, salvandosi il prima possibile, senza però, precludersi sogni: “Se dovessi tornare in Eccellenza dopo un campionato di Serie D, vuol dire che la società vuole fare bene, conoscendoli so che faranno di tutto per allestire una squadra importante”.

Concludendo il capitolo Battipagliese un pensiero va all’Ebolitana. Dopo la retrocessione non è riuscita a ripartire a causa di problemi economici che hanno ostacolato l’arrivo di nuove forze costringendo alla mancata iscrizione: “E’ stato un anno difficile, in cui non siamo riusciti a salvarci ci sono state tantissime difficoltà. Però mi dispiace che l’Ebolitana sia sparita dal calcio, mi dispiace davvero. Ce l’abbiamo messa tutta per provare a salvarci, però è stato davvero difficile”.

Cristina Mariano