Mentre si sogna e si tratta David Mounard, la Battipagliese continua la sua crescita, cercando di tornare nel calcio che conta.
Mentre si cerca di attuare l’azionario popolare, il direttore Carmine Guariglia continua il suo lavoro di scouting. Dopo le ufficializzazioni degli ultimi giorni, le zebrette annunciano nuovi arrivati.
Partendo dall’aspetto societario, la Battipagliese dà il benvenuto all’imprenditore Francesco Ferraiuolo, battipagliese doc.
Ai microfoni dell’ufficio stampa il proprietario dell’azienda informatica Copytecna rilascia le sue prime parole: “L’amore che provo per questa città ‚Äì dice l’imprenditore battipagliese – mi ha portato ad assumere questa responsabilità nei confronti della squadra per cercare di creare un virtuosismo imprenditoriale attorno alla Battipagliese. Mi auguro che questo mio gesto possa fungere anche da volano per altre persone, altri imprenditori intenzionati a sposare questa causa. Questa è una città che ha bisogno di battipagliesi e di imprenditori che vogliono avvicinarsi e sostenere la squadra sotto qualunque forma e a seconda della proprie capacità. Già nella mia vita precedente quando mi sono fatto carico di varie responsabilità per il bene di questa città. Anche adesso, da dirigente della Battipagliese, continuo a farlo per consolidare l’affetto che provo per il mio territorio in modo assolutamente disinteressato.
Ferraiuolo sarà il nuovo direttore generale e responsabile della formazione dei giovani.
Accanto e dopo di lui l’arrivo di altri due calciatori. Si tratta di Donato Bovi, centrocampista ex Salernitana, Gelbison e Polisportiva Santa Maria, e di Pasquale D’Arienzo, difensore centrale classe ’81 che ha vestito le maglie di Angri, Matera, Turris, Cosenza, Pomigliano, tra le altre.
Per lui si tratta di un ritorno avendo vestito la maglia bianconera nella stagione 2002/2003.
Cristina Mariano




