Avellino-Turris. I lupi ospitano i corallini: dov’eravamo al “Partenio Lombardi”

Questo pomeriggio, alle ore 17:30, la Turris Calcio fa visita all’Avellino di Piero Braglia per terminare la gara di qualche settimana fa interrotta intorno al minuto 9 del primo tempo a causa del nubifragio che si scatenò sul manto del “Partenio Lombardi”. Una gara, quella dello scorso 27 settembre, che vide molte incomprensioni e contraddizioni dettate dall’allora direttore di gara Federico Longo, della sezione di Paola (leggi qui).

 

Come arrivano le due squadre

I ragazzi di Franco Fabiano – il quale ieri in conferenza ha affermato che “la sorpresa di questa sfida è la Turris e faremo in modo di sorprendere ancora. Andremo lí a vendere cara la pelle” – attualmente sostano al sesto posto in classifica con 10 punti e con una sconfitta, quella rimediata domenica passata nel derby con la Paganese, che ha fatto rumore dalle parti di Torre del Greco. Tuttavia, Fabio Longo e compagni vogliono continuare a stupire, i mezzi li hanno e oggi pomeriggio dovranno dimostrarlo in quel di Avellino con una prestazione all’altezza delle prima uscite stagionali.

L’Avellino invece viaggia a gonfie vele sotto la guida tecnica di Piero Braglia e i 13 punti in classifica e le ultime vittorie in campionato (su tutte quelle con Palermo, Foggia e Casertana ndr) ne fanno un avversario temibile con il pronostico a favore oggi. I lupi, che sono ancora imbattuti in questa stagione e con una vittoria contro i corallini agguanterebbero il primato in classifica, hanno parlato ieri in conferenza attraverso le dichiarazione del loro mister: “La Turris non va sottovalutata, ha cambiato modulo e sta facendo bene”. Per i suoi uomini oggi è un bel banco di prova per testare la stabilitá mentale e la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta pesante come quella del derby, nella settimana che prorterá al ad un’altra sfida in chiave salvezza, quella con la Casertana.

Le probabili formazioni

Gli irpini senza cinque pedine: Errico, Silvestri, Rizzo, Fella perchè tesserati dopo l’interruzione del match del 27 settembre; e Ciancio, che invece vige ancora la squalifica a cui era sottoposto nel primo turno. Per il resto tutti disponibili, con qualche ballottaggio, come quello tra Bernardotto e Santaniello, che Braglia scioglierá solo a poche ore dalla gara.

Avellino (3-5-2): Forte, Dossena, Miceli, Rocchi, Adamo, Aloi, De Francesco, D’Angelo, Tito, Santaniello (Bernardotto), Maniero

I corallini sono in dubbio tra 4-3-3 e il 4-3-1-2. Fabiano dovrá scegliere da una parte se far partire dal primo minuto Romano o Da Dalt (ex di turno, ndr) e dall’altra se puntare subito su Fabio Longo oppure affidarsi ancora a Pandolfo.

Turris (4-3-1-2): Abagnale, Esempio, Rainone, Di Nunzio, Loreto, Fabiano, Signorelli, Franco, Romano, Giannone, Pandolfi

Terna arbitrale

A dirigere la sfida sará Federico Longo della sezione di Paola, as assisterlo saranno Laudato di Taranto e Centrone di Molfetta. Quarto uomo Cavaliere di Paola.