Avellino. Statistiche e analisi delle prime dieci giornate degli irpini

A dieci giornate di campionato inizia a delinearsi un po’ la situazione delle partecipanti alla competizione. L’Avellino, partito con i migliori presagi grazie ad un mercato di meritevole considerazione, è stato bloccato subito dai rivali della Salernitana già alla pria in classifica. Buon gioco ma con qualche distrazione e difficoltà di finalizzazione hanno presentato il nuovo Avellino targato Attilio Tesser al pubblico biancoverde. La caduta all’Arechi, già nella seconda giornata, sembrava incidente di percorso. Arriva il riscatto, ma continuano a evidenziarsi alcuni problemi in fase offensiva. Ciccio Tavano, il gioiello del marcato in entrata, è bloccato e riuscirà a fare gol solo nella decima giornata di Serie B. La sua rete assieme a quella di Mokulu e poi di Gavazzi sono serviti a portare a casa la seconda vittoria stagionale. I problemi della squadra irpina sono proseguiti e si sono aggravati nel momento clou, in cui tutto il centrocampo era indisponibile per problemi fisici. Dopo la vittoria con il Modena solo sconfitte e pareggio, in partite in cui in alcuni casi l’Avellino avrebbe meritato di più. Gli irpini macinano gioco e lo fanno anche bene, producendo in media circa il 50% del possesso palla, ma qualche amnesia difensiva e qualche eccesso di rifinitura portano a non uscire dal campo con i tre punti in tasca.

Ad oggi l’Avellino è al 17¬∞ posto con 10 punti raggiunti con 2 vittorie, 4 sconfitte e 4 pareggi. In una classifica molto corta nella quale la zona playoff dista solo 4 punti, prendendo in considerazione l’ottavo posto, e tre quarti di campionato ancora da giocare. Dal punto di vista statistico la squadra di Tesser è la seconda (a pari merito con la Salernitana, ndr) peggior difesa del campionato, con 16 reti subite. Solo il Como ha fatto peggio, con 19 reti subite. In media, gli irpini subiscono più di un gol ogni partite (1.6, ndr). Per quel che riguarda la fase realizzativa la squadra biancoverde conta 14 marcature ‚Äìil miglior attacco della categoria è il Cagliari con 20- e ha portato al gol 8 giocatori. Al momento il capocannoniere della squadra è Trotta con 3 gol. Seguono Jidayi, Insigne, Arini, Mokulu con 2 e Tavano, Bastien, Gavazzi con una sola rete.

Dal punto di vista disciplinare gli irpini hanno collezionato 26 ammonizioni ed una sola espulsione, quella di Biraschi, immeritata, per un tocco di mano che non c’è stato in occasione della partita contro il Livorno.

Andando ad osservare i singoli giocatori e concentrandosi sugli acquisti estivi c’è da sottolineare che il sodalizio irpini ha centrato gli obiettivi. Con Biraschi e Rea dietro la solidità non manca, seppur i dati dicano il contrario. L’ex Grosseto, infatti, che ultimamente viene utilizzato anche come terzino, sbaglia davvero poco nell’andare a contrastare o a disturbare l’offensiva avversaria. I tre terzini Giro, Nitriansky e Nica ancora non hanno inciso n√© in maniera positiva n√© negativa. Nitriansky, tra l’altro ‚Äìsecondo quanto riferito tempo fa il Presidente Taccone- avrebbe dei problemi familiari, intanto Tesser lo tiene fermo ai box. Gron aspetta il momento giusto, mentre Visconti ha le chiavi della fascia sinistra. Andando al centrocampo, Gavazzi e Jidayi hanno portato forza ed ordine sostenendo Arini nella costruzione ed interdizione del gioco. L’ex Sampdoria assente per qualche partita a causa di un infortunio ha dimostrato, nelle due ultime partite di essere tornato nel pieno della forma. Jidayi, mai assente per problemi fisici, è partito in sordina per poi riuscire a ritagliarsi sempre maggiore spazio, lasciando a sedere Zito, che viceversa era partito con molta determinazione ma ha iniziato a perdersi, soprattutto nella fase difensiva. Insigne Jr. ha dimostrato il suo valore sin da subito giocando per mandare in gol i compagni e, nel caso ci fosse stato tempo, anche per segnare come effettivamente è successo. Bastien fatica ancora a trovare una continuità nelle presenze in campo, ma quando viene chiamato in causa non nega il suo impegno e la voglia di fare. Lo dimostra il gol che si è regalato e costruito in occasione della partita col Brescia. Napol non è stato ancora chiamato in causa, ma i tre attaccanti danno segnali di ottimismo. Il duo Trotta-Tavano è l’assetto titolare scelto da Tesser. L’ex Fulham dopo il gol in occasione della Coppa Italia e della prima di campionato segna con poca continuità. Fanno quattro due, un po’ poco per le aspettative di inizio campionato. Trotta aveva abituato nei primi sei mesi ad Avellino ad un numero di gol maggiore. Tavano, invece, ha segnato solo dopo dieci partite. Fatto strano per lui, che dalle statistiche risulta essere uno dei migliori marcatori della Serie B. Manca la concretezza di Castaldo, assente da inizio stagione per la lunga squalifica di quattro mesi inflitta dal Giudice Sportive per i fatti di Salernitana- Nocerina di due stagioni fa.

Il prossimo incontro con la Ternana potrebbe essere già la svolta. Già non subire gol potrebbe essere un passo avanti e sfatare cos√¨ il tabù di rete violata in trasferta.

 

Cristina Mariano

 

 

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