Avellino. Ricorso accolto: D’Angelo c’è, Chiosa chiude la stagione

√à stato accolto il ricorso richiesto dall’Avellino per la sanzione di 3 giornate di squalifica rifilate al capitano Angelo D’Angelo in occasione della partita contro il Como.

Il comunicato è della società stessa.

ACCOLTO IL RICORSO PER ANGELO D’ANGELO.

ANNULLATA LA SQUALIFICA.

CORTE SPORTIVA D’APPELLO NAZIONALE

  1. Ricorso con richiesta di procedimento

d’urgenza, ex art. 36 bis comma 7 C.G.S., U.S.

AVELLINO 1912 avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al calc. D’Angelo Angelo seguito gara Avellino/Como del 7.5.2016 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti Serie B ‚Äì Com. Uff. n. 104 del 10.5.2016).

La C.S.A., ritenute ammissibili le riprese televisive prodotte da parte della società ricorrente, ACCOGLIE il ricorso e, per

l’effetto, annulla la sanzione inflitta dal Giudice Sportivo nei confronti del calciatore D’Angelo Angelo.

Dispone la trasmissione degli atti al Giudice Sportivo per gli eventuali provvedimenti di competenza.

Il centrocampista sarà quindi a disposizione di Attilio Tesser per la partita di domani pomeriggio contro la Virtus Entella.

Ripercorriamo quanto accaduto. Durante il primo tempo della partita tra Como e Avellino, il difensore centrale Marco Chiosa aveva colpito con una manata un suo avversario. L’arbitro ed il guardalinee, nonostante l’ammissione del calciatore stesso e la richiesta di spiegazioni da parte del centrocampista stesso, hanno considerato D’Angelo il colpevole di quanto accaduto, tanto da mostrargli il cartellino rosso diretto. Il giocatore aveva ricevuto una squalifica di 3 giornate. La società irpina ha chiesto il ricorso, fornendo come prova le registrazioni televisive nelle quali era chiaro che il protagonista del gesto non era D’Angelo, ma il compagno di squadra.

AGGIORNAMENTO 22:00 – In seguito alla trasmissione degli atti da parte della Corte d’Appello, il Giudice Sportivo ha deliberato la sentenza nei confronti di Marco Chiosa, reo di comportamento antisportivo nei confronti di un avversario. Ecco quanto trascritto nel comunicato ufficiale:

Il Giudice Sportivo, letto il Comunicato Ufficiale n. 135 della Corte Sportiva d’Appello, I sezione, con cui si annullava la sanzione al calciatore Angelo D’Angelo (soc. Avellino); ricevuti gli atti, e viste le immagini inviateci dalla Corte, di piena garanzia tecnica e documentale, in cui appare evidente che la responsabilità della infrazione è da ascrivere al nel calciatore Marco Chiosa (soc. Avellino); visto l’art. 35 comma 1.2 CGS;

P.Q.M.

delibera di sanzionare il calciatore Marco Chiosa (soc. Avellino) per tre giornate effettive di gara per avere, al 27° del primo tempo, colpito con una violenta manata al volto un avversario.