Avellino-Latina 3-1. Mokulu show: gli irpini conquistano la vittoria

Per la 13¬∞ giornata di Serie B l’Avellino attende il Latina di Somma, reduce da una convincente vittoria contro il Brescia. Attilio Tesser riesce a recuperare Bastien e Trotta nonostante le loro condizioni non siano ottimali.

IL MATCH ‚Äì Il Latina parte con intraprendenza, mentre l’Avellino non si ferma a guardare. Nonostante il buon avvio dei laziali alla prima azione offensiva gli irpini si portano in vantaggio con il gol di Mokulu, che insacco con un colpo di testa il suggerimento di Gavazzi. Passano pochi istanti e i biancoverdi si rifanno vedere in avanti con Trotta che tira verso la porta di Di Gennaro, la palla scivola di poco oltre il fondo. L’Avellino viaggia sulle ali dell’entusiasmo e del bel gioco, in pochi passaggi Trotta è di nuovo davanti al portiere del Latina che devia il suo tiro in calcio d’angolo. Il Latina cerca di non farsi mettere sotto dall’impetuoso gioco dei padroni di casa e si presentano nella trequarti avversaria. Arriva il primo tiro della squadra di Somma, che viene deviata dalla difesa avellinese in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner l’Avellino recupera il pallone, ma poi lo riperde. La sfera è tra i piedi di Dumitru che di prima tira verso la porta difesa da Frattali. √à un buon momento per il Latina, che resta in area di rigore biancoverde guadagnando due calcio d’angolo. L’Avellino riesce a recuperare e a far partire il contropiede, Gavazzi controlla male e i neroazzurri recuperano ancora una volta il pallone. Ruben Olivera ci prova dalla distanza, tiro pretenzioso che finisce di gran lunga fuori lo specchio di porta. Dall’altro lato Arini prova a suggerire per Trotta, ma il tiro è lungo per l’attaccante napoletano. Di nuovo un cambio fronte e l’Avellino rischia con un pallone vagante in area, che però viene allontanato con un po’ di panico dalla difesa biancoverde. La partita si gioca sui ritmi alti, è divertente e con tante emozioni. Le due squadre giocano bene, ma la difesa avellinese sembra entrare in panico quando la palla è negli intorni dell’area di rigore. Una brutta copertura difensiva di Chiosa lascia libero Dumitru, che riceve palla sulla linea dell’area piccola e con freddezza segna il gol del pareggio. C’è l’immediata reazione dell’Avellino che cerca di riportarsi in vantaggio con Mokulu e Trotta. Il belga in particolare prende palla a centrocampo, arriva in area di rigore ma il tiro è troppo debole. Di Gennaro non ha problemi a parare. Il Latina si riaffaccia in avanti anch’essa per cercare il gol del vantaggio. Faticosamente la retroguardia allontana. Al 38¬∞ minuto gli uomini di Tesser buttano alle ortiche un perfetto contropiede in superiorità numerica per l’egoismo di Gavazzi che si è attardato nel passare la palla perdendola poi. Nel proseguo dell’azione Trotta cerca lo spazio per tirare ma i rimpalli non lo favoriscono. Nel rilancio Calderoni intercetta la palla con la mano. Buon calcio di punizione per gli irpini, che verrà ripetuta a causa del non rispetto della distanza regolamentare da parte della difesa. Visconti tira e il pallone vola di poco sopra l’incrocio dei pali. Al 45¬∞ minuto in un’azione particolarmente confusa l’Avellino riesce a portarsi nuovamente sul vantaggio grazie ad un’azione personale di Mokulu che supera in velocità Brosco, sorprende Di Gennaro con un pallonetto che si deposita nella porta. Dormita generale della difesa neroazzurra ed eccellente cinismo del belga congolese dell’Avellino. Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo tempo. Il Latino si fa vedere in avanti per riagguantare il pareggio, ma l’Avellino va a segno. Ancora una volta c’è lo zampino di Mokulu. L’azione parte dai piedi di Gavazzi che serve il belga, che a sua volta porta via le marcature a Trotta che arriva davanti alla porta del Latina. L’attaccante serve il compagno che devo solo spingere il pallone oltre le spalle di Farelli entrato al posto di Di Gennaro infortunato. Sulla scia dell’entusiasmo l’ex Fulham cerca di ricambiare il favore a Mokulu, ma non c’è lo spazio per servirlo, Trotta tira, Farelli para. Gli uomini di Somma reagiscono e godono di un nuovo calcio d’angolo. Sugli sviluppi il pallone si addormenta tra le braccia di Frattali. Somma corre ai ripari e butta in campo Corvia che subito squilla verso la porta dell’Avellino. Gli uomini di Tesser però sono inarrestabili, in particolare Mokulu, che sugli sviluppi di un calcio di punizione guadagnato proprio da lui sfiora la tripletta personale. Il Latina non demorde e si propone nuovamente in avanti, Acosty però sciupa tutto mandando la palla altissima. Nonostante il risultato sia nettamente in favore dell’Avellino, la partita non cambia di intensità. Le squadre sono ancora vive ed infatti Dumitru per eccesso di individualismo segna il gol del 3 a 2 ma da posizione irregolare. Mani nei capelli per il compagno che stava per arrivare alle spalle del giocatore del Napoli in prestito al Latina. Ammari ci prova ma sempre dalla distanza e con pochissima precisione. Il tempo scorre con le due formazioni che non si risparmiano cercare di andare a segno ancora, il Latina per tentare la rimonta e l’Avellino per mettere in cassaforte i tre punti. Con il passare dei minuti gli uomini di Tesser abbassano il ritmo di ripartenza, ma non disdegnano di andare a creare problemi alla retroguardia neroazzurra. Il Latina tenta il forcing ma la retroguardia di casa chiude gli spazi e torna in avanti con attenzione e senza forzare l’azione per non rischiare di perdere la palla. In pieno recupero saltano gli schemi con Bastien che palla al piede corre verso la porta difesa da Farelli, non tira e serve Trotta che arriva a rimorchio, l’attaccante va al tiro, ma viene intercettato. Avellino vicino al poker. Occasione anche per Zito, ma nulla di fatto.

L’ANALISI ‚Äì Il 4-3-2-1 si dimostra il modulo adatto a questo Avellino che scende in campo con grande motivazione e voglia di vincere. Nonostante la frenesia della retroguardia, il gioco espresso dai biancoverdi è convincente, bello e divertente. Mokulu smentisce le parole dette la settimana scorsa, in cui si sottolineava la poca affinità con il gol del massiccio attaccante irpino. Il belga infatti, accompagnato da Trotta ha cambiato quasi da solo le sorti della partita. Due gol ed un assist per il tris segnato da Trotta, che va a marcare la sua sesta rete in campionato. Tanto impegno e anche cinismo per l’attaccante che sta crescendo di partita in partita. La presenza di Nica sulla fascia destra ha riportato maggiore forza e sicurezza da quel lato della retroguardia. Una bruttissima copertura di Chiosa ha portato il gol di Dumitru per il temporaneo pareggio del Latina, ma nel complesso la retroguardia si è comportata bene, seppur appaia sempre impaurita dalla presenza della palla nella trequarti avellinese e frenetica nel voler chiudere gli spazi. Nel secondo tempo si rivedono Giron, che chiude un’azione pericolosa del Latina, Zito, che si dimostra voglioso di dare il suo contributo alla causa.

PROBABILI FORMAZIONI AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Chiosa, Visconti; Gavazzi, Jidayi, Arini; Bastien; Trotta, Mokulu. (Offredi, Nitriansky, Giron, Petricciuolo, Insigne, D’Angelo, Zito, Soumarè, Napol). All. Tesser.

LATINA (4-2-3-1): Di Gennaro; Baldanzeddu, Dellafiore, Brosco, Calderoni; Marchionni, Moretti; Ammari, Olivera, Acosty; Dumitru. (Farelli, Bruscagin, Scaglia, Talamo, Mbaye, Regoli, Campagna, Corvia, Jefferson). All. Somma.

Cristina Mariano

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