Avellino-Brescia 1-1. Decidono i senatori: Castaldo risponde a Caracciolo

Esordio agrodolce per l’Avellino al Partenio-Lombardi contro il Brescia di Cristian Brocchi. Un risultato che rispecchia in parte quanto visto in campo ed una prestazione che fa be sperare per le prossime giornate.

IL MATCH ‚Äì Avvio più coraggioso per il Brescia che testa i riflessi di Radunovic, ma senza creare particolari problemi al portiere irpino. Col passare dei minuti Avellino che viene fuori e inizia a pressare gli avversari cercando con insistenza il gol del vantaggio. Partita piacevole ed al tempo stesso molto equilibrata, sia sul possesso palla che sulle occasioni da gol. Protagonista del primo tempo per le rondinelle è Minelli, che nega la gioia del gol ai giocatori in maglia verde. Castaldo prima, vede Coly deviare una palla che era destinata in rete, anticipando il tocco del numero dieci irpino. Mokulu, invece, avrebbe tutto il tempo per prendere la mira e tentare tiro per beffare il portiere del Brescia, ma preferisce tentare di saltarlo Minelli calcola bene il tempo e devia il pallone allontanandolo dallo specchio di porta. Per l’Avellino pochi pericoli per mano delle rondinelle, che provano con tiro dalla lunga distanza che finisce di poco sul fondo. Altra buona occasione sempre per il Brescia, ma buonissima la risposta del portiere irpino che l’aggancia senza problemi.

Nel secondo tempo si decide il risultato finale. Partita imballata fino al 55′ quando Caracciolo si traveste da Andrea Pirlo e porta in vantaggio i suoi trasformando un calcio di punizione battuto da lui stesso. Il vantaggio dei lombardi dura, però, solo dieci minuti. Passato in svantaggio, infatti, l’Avellino preme il piede sull’acceleratore alla ricerca disperata del gol del pareggio. Piovono le occasioni, ma è ancora determinante Minelli, decisivo su almeno altri tre tiri degli irpini. Al 65′ Castaldo, però, rimette tutto apposto, segnando il gol del pareggio. Sulla scia dell’entusiasmo, l’Avellino cerca di affondare il colpo, cercando e sfiorando anche il gol del vantaggio. A D’Angelo viene annullato un gol, per posizione irregolare. Molto dubbia la decisione di La Penna, arbitro di giornata. La dinamica non chiarisce la giustezza della decisione. Il capitano dell’Avellino, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Verde anticipa tutti e manda il pallone in porta. Nella fase finale del match, il Brescia prende il sopravvento del campo, l’Avellino è in affanno, ma riesce a tenere bene. In pieno recupero Diallo si prende un’espulsione, ma il risultato resta invariato.

Buona la prima dal punto di vista della prestazione per gli irpini e buon risultato per il Brescia, che dopo un precampionato non esaltante fa risultato su un campo ostico come quello irpino.

Avellino (3-5-2): Radunovic; Donkor, Biraschi, Diallo; Belloni (30‚Ä≤ st Verde), D’Angelo, Omeonga, Lasik, Asmah; Castaldo, Mokulu. A disp.: Frattali, Perrotta, Crecco, Soumarè, Paghera, D’Attilio, Jidayi, Camarà. All.: Toscano.

Brescia (4-3-1-2): Minelli; Somma, Lancini E., Calabresi, Coly; Bisoli, Pinzi, Martinelli (42′ st Rosso); Morosini (14′ st Ndoj); Bonazzoli (37′ st Camara), Caracciolo. A disp.: Arcari, Crociata, Lancini N., Vassallo, Modic, Boniotti. All.: Brocchi.

Cristina Mariano