Avellino. Braglia e D’Agostino dopo l’approdo alle semifinali play-off

Dopo la sconfitta nella gara di ritorno dei play-off di Serie C contro il Sudtirol (1-0), che è valso comunque l’accesso alle semifinali (2-0 per i lupi all’andata), il tecnico dell’Avelino Piero Braglia ha commentato così la prestazione dei suoi: “Abbiamo fatto la partita che potevamo fare. Non abbiamo concesso nulla, a parte il rigore alla fine. Hanno provato al massimo a buttarci fuori e non ci sono riusciti. Aloi? L’arbitro ha iniziato la partita che voleva buttare fuori Aloi. Lui era nervoso, non è stato intelligente. Questo signore lo avevamo già avuto con il Teramo e non mi era piaciuto. Oggi peggio. Io penso che era tutto preparato per far buttare fuori Aloi. Il Padova? Ora ci godiamo il momento. Adesso non ci penso nemmeno, sono troppo stanco. Sono una buona squadra, oggi forse si sono rilassati un pò e hanno rischiato di andare a casa. I playoff sono così. Vedremo di recuperare qualcuno, avremo alcuni squalificati, vedremo le condizioni dei ragazzi e poi ci penseremo”. 

Dopo Braglia, a parlare è stato anche il presidente Angelo Antonio D’Agostino: “Fino ad ora obiettivi raggiunti, oggi con grande sofferenza. Ora ci prepariamo per domenica, per affrontare il Padova. Penso che non siamo secondi a nessuno, lo abbiamo già dimostrato e ora ci prepariamo per domenica. I tifosi? E’ stato davvero bello, per la prima volta vedere e sentire questi cori. Anche loro hanno fatto la loro parte. Ora siamo pronti per il Padova. Ho parlato con i ragazzi negli spogliatoi, c’è un bel gruppo, mi hanno buttato per aria, abbiamo fatto festa. Sono felice. Il pubblico al ritorno? Non saremo in tanti ma già è una grande cosa. Domani c’è la riunione di Lega, ne sapremo di più. I tifosi urlano portaci in Europa: “Io vorrei anche portarli in Europa, ma pensiamo ad un passettino alla volta. Per fare una battuta, anche oggi eravammo in Europa, a Bolzano. Ora ci mancano due passettini per la B. Rinnovo di Braglia? Ne parleremo a breve a fine stagione. Braglia è così, non gli piace parlare prima. Questione stadio? Il progetto va avanti, si lavora in sintonia, non abbiamo nessun problema, c’è bisogno di tempo”.

 

Redazione (fonte: TuttoAvellino)