Atalanta. In Champions senza Ilicic, lo sloveno in crisi?

Esiste una linea sottile tra il pubblico ed il privato, tra l’uomo e il personaggio. A volte, però, quella linea sembrerebbe non esistere agli occhi degli esterni, di chi il calcio lo vive a distanza, senza poter avvicinare i calciatori o gli addetti ai lavori. Eppure esiste, chiara, netta, a volte invalicabile per tutelare l’uomo dall’esterno, per mantenere le distanze dal personaggio, per non rendere televisivo il privato.

Probabilmente è ciò che sta facendo Josip Ilici, attaccante dell’Atalanta, che da giorni ha lasciato Bergamo per tornare nella sua Slovenia con moglie e figlie. Una situazione che lascia sbigottiti tutti coloro che pensavano di ritrovarlo in Champions come lo avevano lasciato. Forte, voglioso e con una quartina al Valencia entrata nella storia del club e della Champions. Così non sarà. Contro i francesi del Paris Saint German lascerà il suo posto ai compagni. E non si sa neanche per quando è previsto il rientro. Ultima partita giocata, quella contro la Juve, dove già aveva dato segnali di cedimento. Poi niente più.

Secondo quanto raccolto dal Corriere della Sera si tratterebbe di un problema personale, a sentire il suo interprete ai tempi del Palermo si tratterebbe di una paura nata in concomitanza all’evolversi della pandemia. Paura per la sua famiglia, per le figlie, ma anche un ricordo di quella che fu la guerra in Bosnia che l’ha costretto a scappare via.

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