Ascoli-Benevento 0-1. La testa di Lapadula e i guantoni di Paleari bastano, la Strega vacilla ma passa e si regala il Pisa

Prendono il via i playoff di Serie BKT. Quattro sconfitte nelle ultime cinque sono costate al Benevento non solo la promozione diretta, ma anche il vantaggio del fattore campo in post-season. La sfida con l’Ascoli, infatti, si gioca al Cino e Lillo Del Duca, con i bianconeri che arrivano all’appuntamento forti di quattro vittorie nelle ultime cinque. Si gioca in gara secca: 90 minuti per stabilire chi sfiderà il Pisa in semifinale. Benevento in bianco, accompagnato da circa 500 tifosi. Lapadula guida l’attacco mentre dietro si rivede Glik. Ascoli in total black, spinto da 21 mila tifosi di casa, Tsjadout davanti con l’esperto Dionisi. Dirige Manganiello di Pinerolo.

La cronaca di Ascoli-Benevento

Primi 3 minuti infuocati e subito un occasione per lato, prima Barba rimette al centro di testa dopo la giocata di Acampora non trovando però nessuno. Lato opposto, Collocolo attiva Dionisi che controlla e calcia, salva  Paleari che deve salvaguardare i pali ancora poco dopo, doppi finta di Maistro e tiro di punta quasi da calcettista, attento l’ex portiere di Cittadella e Genoa. Ancora Ascoli, palla pennellata di Maistro per l’ex Feyenoord Botteghin che completamente dimenticato dalla difesa dei Sanniti mette palla a lato.

Assedio padroni di casa, Botteghin lavora palla per Dionisi, giocata e tiro che quasi diventa una centrata per Tsjadout  che non arriva e che maledice la deviazione provvidenziale di Tello. Maistro esce dalle linee e rientra per accomodarsi il tiro, palla che batte sulla superficie di gioco, Paleari attiva i guantoni e va in angolo. Punizione di Falasco deviata da Caligara, palla clamorosamente alta di cm. Il Benevento si nasconde per 37 minuti e quando esce allo scoperto fa malissimo, Letizia ne salta tre in velocità e caparbietà, apertura sull’out opposto dalle parti di Masciangelo, carezza di sinistro per la testa di Lapadula che manda avanti i suoi, 12 reti in stagione e Benevento avanti.

Primo quarto di ripresa senza grosse emozioni, Benevento che sembra più brillante soprattutto in uscita, Ascoli che prova a ragionare. Giocata di Saric che poi va ad attivare Bidaoui, il marocchino al limite dell’area ci prova con una conclusione lenta e piazzata, blocca Paleari. Rischia il pasticcio l’Ascoli che va in difficoltà su una palla morbida di Tello, Botteghin non si intende con Leali e rischia di aprire la porta a Lapadula, si salva con Falasco l’Ascoli.

Cross di Ricci che genera un furioso batti e ribatti dalla quale sbuca la botta di Saric, mura Vogliacco, palla che diventa buona per Dionisi che ci prova in torsione di testa, superlativa parata di Paleari che salva i suoi. Maxi recupero nella quale l’Ascoli ci prova, traversone di Bidaoui che diventa una conclusione dove Paleari è ancora reattivo. Finale concitato, Dionisi perde la testa e smanaccia Calò, serve il VAR a Manganiello per decidere per il rosso diretto.

Basta il guizzo di Lapadula alla Strega, non bastano gli sforzi reiterati all’Ascoli. Ascoli eliminato, Benevento che sabato 21 si gioca la prima sfida della semifinale con i toscani del Pisa.

Tabellino Ascoli-Benevento

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Baschirotto(72’Salvi), Botteghin, Bellusci, Falasco(81’Eramo); Collocolo(62’Bidaoui), Caligara(81’Ricci), Saric; Maistro(72’Paganini); Dionisi, Tsadjout. All. Sottil

Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia(81’Vogliacco), Glik, Barba, Masciangelo; Ionita(57’Elia), Calò, Acampora(89’Petriccione); Tello, Lapadula, Improta(89’Foulon). All. Caserta

Ammoniti: Bellusci( ASC)Calò(BEN), Acampora(BEN), Improta(BEN), Dionisi(ASC), Leali(ASC)

Espulsi: Dionisi(ASC) per gioco antisportivo

Arbitro: Manganiello di Pinerolo. Assistenti: Baccini e Vecchi. IV ufficiale:Serra.VAR e AVAR: Guida e De Meo.