AreaAvellino. Con l’Entella usciti fuori i limiti

Una sconfitta, in fondo, meritata per l’Avellino contro la Virtus Entella. Non è mancata la voglia e l’impegno per portare a casa la vittoria ed il risultato. La squadra irpina ha dimostrato i suoi limiti, leciti ed ovvi per una squadra ancora non completamente assemblata. Innesti arrivati negli ultimi giorni di campionato, una fisionomia ancora da decifrare ed una tattica ancora da assimilare. Nuovi giocatori ed un nuovo allenatore: Due aspetti importanti per la stabilità di una squadra. Di contro una Virtus che a parte qualche elemento e l’arrivo di Breda è già un passo in avanti, un sistema collaudato. A farne maggiormente le spese, la difesa, in particolare Donkor, che è riuscita ad arginare il reparto avanzato dei padroni di casa. Alcuni tifosi hanno puntato il dito contro Toscano, presi dalla solita consuetudine di non riuscire ad aver pazienza per aspettare l’assestamento finale. I migliori protagonisti sono stati Castaldo e D’Angelo per i senatori; Verde ed Ardemagni per i nuovi. L’Avellino è un cantiere aperto che ha bisogno del tempo necessario per sbocciare.

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