Apice Calcio. Guardabascio e Covid-19: “Febbre e sintomi, ma ancora niente tampone”

“Chiamate i numeri di soccorso, non recatevi agli ospedali o ai pronto soccorso” – Questi gli appelli a coloro che sono sintomatici di influenza o presumibilmente Codiv-19. “Verranno a farvi il tampone” – si rassicura eppure niente è come si dice. Eppure ancora oggi le lamentele per un ausilio che non c’è o che tarda troppo ad arrivare. L’ennesima denuncia arriva dall’Irpinia e in particolare da Giuseppe Guardabascio, calciatore che attualmente ha sposato il progetto Apice Calcio in Seconda Categoria.

Tramite un lungo sfogo sul proprio profilo personale arriva una denuncia al sistema sanitario o comunque, al circuito di assistenza per il Coronavirus.

“Assurdo!!! Nemmeno oggi vengono a farmi il tampone -si legge- inizialmente mi hanno detto di stare chiuso nella stanza fino a quando sarebbero venuti senza darmi una data precisa. Mi sono incazzato come una bestia e si sono ripresi per l’ennesima volta i dati dicendo che verranno domani, poi si sono giustificati dicendo che oggi non faranno tamponi a nessuno perché non ci sono e perché  l’ASL ieri sera aveva comunicato di non farli oggi. Insomma non sapeva che dire!

Ho avuto la febbre dal 6 al 10 marzo, poi di nuovo dal 13 al 18 e la seconda volta è stata devastante. Ho dormito per due giorni, non riuscivo a tenere gli occhi aperti, poi ho cominciato ad avere difficoltà a respirare con dolori al petto, infine perdita di gusto e olfatto che ancora non recupero. Ho chiamato tutti i numeri indicati: quello nazionale, quello regionale, il medico di base, numero ASL, il 118 e infine anche i carabinieri. Non si è fatto vedere nessuno e non mi ha chiamato nessuno fino ad oggi. L’unica cosa che chiedevano era se avessi crisi respiratorie importanti, siccome avevo “SOLO” difficoltà a respirare hanno ritenuto opportuno non fare nulla!!! Sono rinchiuso in una cameretta da più di 10 giorni, l’unica cosa che mi hanno detto di fare senza sapere se sono positivo o negativo, per il resto ABBANDONO TOTALE!!! Ho provato a sentire pareri di diversi medici, ho fatto ricerche su siti attendibili, purtroppo non c’è chiarezza… informazioni contrastanti, chi dice che si è contagiosi per 14 giorni dalla manifestazione dei sintomi, chi dice che lo si è anche dopo la scomparsa dei sintomi. Insomma ci si ritrova in balia delle onde, una cosa però l’ho capita : BISOGNA FARE I TAMPONI A TUTTI!!! Io sono stato coscienzioso e mi sono isolato senza sapere di essere o meno positivo, ma ci sono tante persone asintomatiche che vanno in giro a contagiare gli altri senza saperlo! Poi ci meravigliamo dei numeri impressionanti di morti e contagiati che ogni giorno travolgono gli italiani.

Continuiamo a cantare dai balconi e a scrivere che ce la faremo, con la disorganizzazione degli ospedali e l’assenza totale dello Stato la vedo molto dura, per uscire da questo incubo ci vuole solo la dittatura come la Cina!!!”

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