Ammirati Cup. Mocciosi-Ammirati 3-6. Poker Caso Naturale, Ammirati vola ancora

Seconda serata di playoff in quel del centro sportivo Enjoy’s di via Miccoli. Alle 21.30 il campo A ospita la prima delle due sfide in programma per la serata di ieri, mercoled√¨ 15 giugno. Di fronte la corazzata Ammirati, a punteggio pieno nel girone e tra le candidate principali alla vittoria finale, ed i sorprendenti Mocciosi, compagine partita malissimo ma letteralmente rinata sette giorni fa nella sfida con Tutti Amici. In campo tanti elementi di valore: nonostante il 6-3 finale la gara è bella che aperta fino a 5′ dalla fine. Poi due volte Cecchetto Caso Naturale e Vinnie Zorino scrivono la parola fine sul match. Ammirati vola ai quarti, per Mocciosi, invece, il discorso è differente: delle sei perdenti verranno ripescate le migliori quattro ed in virtù del 11-2 della Longobarda su I Ham Burger, basterebbe un’altra ‘imbarcata’ nelle gare di stasera per essere sicuri del posto ai playout. In caso contrario, il talentuoso Del Prete e compagni saluteranno il torneo.

Mocciosi

  • 1 Vincenzo Riccio: Giovane e talentuoso, si distingue per una certa sicurezza sia quando si tratta di intervenire per effettuare una parata, sia quando gestisce il pallone in fase di possesso arretrato. Non fa nessun miracolo, ma nemmeno errori di chissà quale entità. Sicuro. Voto: 6
  • 6 Angelo Lo Sapio: A volte si ritrova un po’ spaesato ed alterna momenti di black out ad altri di grandissima ispirazione. Lotta e corre anche se alla fine deve arrendersi alla maggior qualità dell’organico avversario. Deciso. Voto: 6
  • 7 Giovanni Guerriero: L’elemento di maggior esperienza nelle file dei Mocciosi dispensa consigli tattici e giocate di buona qualità. Nonostante non sia più un ‘moccioso’ corre e si diverte come e più di uno di loro. Sensei. Voto: 6+
  • 8 Carlo Esposito: Non riesce ad entrare benissimo nel vivo della gara sin da subito ma, col passare dei minuti, è abile a prendere le misure agli avversari. Applicato. Voto: 6
  • 9 Simone Del Prete: E’, con Allocca, l’uomo copertina di questa giovane ed insidiosa squadra. Ha tutto dalla sua: l’età, la salute, i polmoni e, soprattutto, un piedino sinistro niente male. Inizia col botto, brucia l’erba e guadagna qualche calcetto ‘di timore’. Cose che capitano. Segna un bel gol e ne fa segnare un altro ad Allocca dopo una giocata a 300 orari. A volte è un po’ troppo narcisista ma come qualità c’è poco da discutere. Talentuoso. Voto: 7
  • 10 Raffaele Allocca (Capitano): Prova sovente l’uno contro uno e spesso la giocata gli riesce, segna due gol: uno con una bella punizione dal limite, l’altro grazie alla giocata da urlo di Del Prete. Suona spesso la sveglia ai suoi ed è uno degli ultimi ad arrendersi dopo i terribili 3′ minuti della ripresa durante i quali Ammirati fa tre reti. Condottiero. Voto: 6.5
  • Giovanni Avviso: Sfiora il gran gol e regala alla platea belle giocate. In fase di ripiego, stasera, non ha lo stesso peso di quando il pallone prova a giocarlo. Prova comunque positiva. Propositivo. Voto: 6+

Ammirati

  • 1 Fabio Tabacchini: Sciolto palla al piede (si concede un paio di filtranti niente male), fortissimo nelle uscite e sicuro tra i pali, il buon Fabietto bagna il suo esordio a quest’Ammirati Cup con una prestazione senza sbavature, facendo apprezzare le sue doti. Buona la prima. Voto: 6.5
  • 99 Antonio Piccolo: Una furia della natura quando parte, attacca gli spazi che è una meraviglia e se questi sono chiusi, aprirli è un gioco da ragazzi per uno con la sua esplosività. Stranamente un po’ sciupone sotto porta è comunque, con la sua rete, i suoi assist e le sue giocate, uno dei migliori in campo. Moto perpetuo. Voto: 7
  • 10 Domenico Celardo: E’ il più maturo in campo, ma non ci riferiamo solo ed esclusivamente alla mera anagrafe. Vedergli giostrare il pallone è una goduria per gli occhi, sentirgli ‘professare’ la sua sportività, poi, è un piacere per ogni appassionato di questo sport. Esempio. Voto: 6.5
  • 7 Vincenzo Caso Naturale: Ormai assegnargli la palma di man of the match è divenuta quasi un’abitudine, per buona pace di compagni, avversari e giocatori in lizza per il premio di miglior giocatore assoluto. Ne fa quattro e sfiora il quinto con una sforbiciata degna del miglior Quagliarella. Inarrestabile. Voto: 8
  • 9 Felice Rea: Felicione si diverte e fa divertire, gioca sempre a testa alta e permette alla manovra dei suoi di risultare piuttosto gradevole ed efficace. Ottima gara la sua. Professore. Voto: 7+
  • 33 Pasquale Beneduce: Uno dei difensori più forti di questa kermesse, quando c’è da far capire chi comanda non si tira mai indietro. Le luci della ribalta, però, preferisce lasciarle ai suoi compagni. Lavoro oscuro. Voto: 7
  • 24 Vincenzo Zorino: Mancino di rara dolcezza, non si tira indietro nemmeno se si tratta di ripiegare, nonostante le sue caratteristiche siano spiccatamente offensive. Bellissima la giocata che porta alla sua rete. Ispirato. Voto: 7

Mocciosi-Ammirati 3-6 [17′, 43′ Allocca, 32′ Del Prete (M); 7′, 26′, 47′,48′ Caso Naturale, 51′ Zorino (A)]