Amatoriale – Ammirati Cup: Boh stacca il pass semifinale, l’Enjoy’s si arrende ai supplementari

E’ Boh (e dobbiamo ammettere con merito) la terza semifinalista di questa Ammirati Cup. Il quarto di finale con l’Ottimo Enjoy’s, però, è più combattuto di quanto ci si attendesse: i bianchi, capitanati da Vincenzo Castaldo, chiudono sul pari i tempi regolamentari, salvo poi vedersi ‘abbandonati’ dal loro portiere Leone che, per un disguido con i suoi, abbandona il campo. A quel punto i Boh dilagano, bucando la porta (ormai difesa da un giocatore di movimento adattatosi al nuovo ruolo) in tre occasioni in appena 10′ minuti. Sugli scudi un immenso Celardo, dispensatore di gioco e di materia grigia, bomber Piccolo (pokerissimo per lui) ed il solito Mauro De Falco. Nelle file Enjoy’s grande prestazione dell’intramontabile Salvatore Piccolo e dello spettacolare Antonio Di Monda, già l’anno scorso tra i giocatori più apprezzati dell’Ammirati. Ecco le pagelle:

BOH 7 (18′,19′,24′, 53′, 54′ Piccolo, 20′,58′ De Falco)

  • Felice Leone voto 6.5: Tra i portieri più esperti ed affidabili di quest’Ammirati, Leone dimostra anche stasera di meritare a pieno questa considerazione. Non può nulla sulle magie di Di Monda ma in più di un’occasione mette lo zampino per evitare guai peggiori. IMPORTANTE.
  • Mauro De Falco voto 8: Quantità, qualità, passo, agonismo e sportività. Tutto questo è Mauro De Falco, uno dei giocatori più continui della kermesse. Segna due reti anche stasera e si rende sempre più imprescindibile per i suoi. TOP PLAYER.
  • Salvatore Di Marzo voto 6.5: Moto perpetuo, ogni qualvolta venga chiamato in causa è sempre pronto a dare tutto per i colori giallorossi. Non si tira mai indietro ed ogni palla che tocca è condita da una certa qualità. GRANDE PROVA.
  • Paki Beneduce voto 7: Elegante come pochi, stasera abbina al ‘bello’ anche ‘l’utile’ con una prestazione molto concreta, con pochi fronzoli e tanta garra. E quando lo vediamo ripiegare anche in fase difensiva… ASSETATO DI VITTORIA.
  • Domenico Celardo voto 8: Quarantadue primavere e non sentirle. Di sicuro il miglior centrale di quest’Ammirati Cup, abbina le due fasi di gioco con spaventosa qualità. Bravo nei ripiegamenti, magistrale nell’imbastire la trama dei suoi, Celardo è un vero e proprio VALORE AGGIUNTO.
  • Antonio Piccolo voto 8.5: Il suo feeling calcistico con Celardo aumenta a dismisura di partita in partita e lui, bomber doc, non può che ringraziare: con i cinque di stasera, siamo a quota dieci gol, a meno cinque da D’Urso capocannoniere. E chissà che altre prestazioni del genere non possano intaccare la leadership dell’attaccante della Brigata Cioffi. MAN OF THE MATCH.
  • All. Cardillo/Muto voto 8: Altro asso nella manica dei Boh è sicuramente la coppia di tecnici Di Balsamo (ma per tutti ‘O’ Cardillo’) – Muto, grazie alla quale la gestione del gruppo risulta essere più agevole che mai. Se i giallorossi sono in semifinale, grande merito è anche dei mister. CONDOTTIERI.

Enjoy’s 4 (9′,38′,50′ Di Monda, 40′ De Falco)

  • Carmine Leone voto 5: Fino al momento in cui decide di abbandonare i suoi offre agli astanti un’ottima prestazione (nonostante un nervosismo non sempre giustificato), poi perde un po’ la bussola e lascia la porta. NERVOSO.
  • Francesco Aperuta voto 6.5: Si pesta a volte un po’ i piedi col suo ‘collega’ Di Monda, ma è predisposto al sacrificio e ciò ne fa un giocatore molto duttile. DISPONIBILE.
  • Vincenzo Castaldo voto 6: Corre per tre, o forse anche per quattro e quando un giocatore ci mette tutta questa grinta, merita di essere perdonato anche in luogo di qualche errorino tecnico. TANTO CUORE.
  • Antonio Di Monda voto 8: Uno spettacolo per gli occhi. Questo ragazzone un po’ rotondo ogni qualvolta tocchi il pallone inventa qualcosa di unico: girate al volo, controlli funambolici, giocate di prima per i compagni. E anche stasera, chi c’era a vedere si è sicuramente divertito. E come l’anno scorso lo ridefiniamo… L’IBRA DELL’AMMIRATI.
  • Salvatore Piccolo voto 7.5: Meno dinamico di qualche anno fa, ma se vogliamo ancora più trascinatore. Perdere una palla? Neanche per sogno. E cos√¨ ogni volta che i suoi sono in difficoltà, decidono di mettere la sfera in cassaforte, affidandola a lui. Un peccato per quest’Ammirati non poter più godere delle sue giocate. SEMPRE VERDE.
  • Nicola De Falco voto 7: Vorrebbe fare di più e lo si vede, ma il suo apporto è comunque importante in termini di pericolosità nella metà campo avversaria. Segna e fa segnare, ma alla fine, come il resto del suo team, non può che stringere la mano alla compagine avversaria. PRONTO.
  • Nicola Esposito voto 6.5: Si mette a disposizione dei suoi con giocate sempre efficaci, senza mai perdersi nell’auto-idolatria. Ad Esposito non interessano fronzoli e colpi ad affetto: per lui l’importante è mettercela sempre tutta. DILIGENTE.
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