Amarcord “Real”. Tra il ricordo e il riscatto, sale la febbre a Napoli

L’urna di Nyon ha parlato. Per gli Ottavi di finale di Champions League, il Napoli affronterà la corazzata di Zin√©dine Zidane, il Real Madrid.

Neanche a dirlo è partita la spasmodica ricerca del biglietto per assistere il 15 febbraio alla partita di andata al Santiago Bernad√©u. I primi tifosi si sono già aggiudicati i primi biglietti per il match, nonostante manchino due mesi all’evento.

Inutile proclamare “testa al campionato”, “pensiamo alla Coppa Italia” la testa dei tifosi è ormai in viaggio verso la Spagna.

Il Napoli ed il Real Madrid non si sfidano dal lontano settembre del 1987, in Coppa dei Campioni. In quella occasione il Napoli ha dovuto salutare la competizione ai sedicesimi di finale per via dei gol di Micheal, l’auto gol di De Napoli e di Butragueno, l’unico gol degli azzurri fu di Francini che nella partita di ritorno aveva illuso i tifosi.

All’epoca la squadra madrilena era allenata da Beenhakker e la rosa era composta da Buyo, Chendo, Solana, Jankovic, Tendillo, Sanchis, Gordillo, Butragueno, Michel, Santillana, Llorente, Gallego , Martin Vazquez.

Gli azzurri avevano il trio Maradona, Giordano e Romano, in difesa Bagni, Ferrario e Bruscolotti.

Non si potrebbe neanche azzardare un paragone tra le attuali e le vecchie rose menzionate, due modi diversi di fare calcio, giocatori diversi, epoche diverse. Il Real Madrid di quell’epoca era quello soprannominato Quita del Buitre conquistò cinque edizioni consecutive della Liga, tre Supercoppe di Spagna, la sedicesima Coppa del Re e due Coppe Uefa.

Per identificare il Real Madrid di queste stagioni basta semplicemente ricordare i quattro Pallone D’oro vinti da Cristiano Ronaldo, la due Champions League conquistate negli ultimi due anni, mister 100 milioni Gareth Bale.

Per quel che riguarda il Napoli inutile anche spendere qualche parole per delineare le differenze tra il Napoli di Maradona e quello di Marek Hamsik. Due scudetti, una Coppa Uefa una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Di contro neanche uno scudetto, due Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana.

A scontrarsi saranno due squadre che amano il gioco offensivo, ma il Real Madrid riesce a gestire il risultato molto più di quanto ci riesca il Napoli.

Un contorno di fascino e di voglia di calcio che circonda il clima del prossimo turno della Champions League.

Cristina Mariano