Palmese turris

Al “Felice Squitieri” solo uno scialbo 0-0 tra Palmese e Turris

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno, campo neutro che la Palmese utilizza per le partite casalinghe vista l’indisponibilità dello stadio di Palma Campania, si gioca il tanto atteso derby campano tra i rossoneri e i corallini. La partita, però, non ha regalato grandissime emozioni. Lo spettacolo puro ha risentito della ottima organizzazione tattica di entrambe le squadre

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno, campo neutro che la Palmese utilizza per le partite casalinghe vista l’indisponibilità dello stadio di Palma Campania, si gioca il tanto atteso derby campano tra i rossoneri e i corallini. La partita, però, non ha regalato grandissime emozioni. Lo spettacolo puro ha risentito della ottima organizzazione tattica di entrambe le squadre. C’è stata una nutrita rappresentanza di tifosi della Turris arrivati a Sarno in buon numero. Si vede la voglia di fare e riprendere calcio a Torre del Greco, dopo un anno di stop forzato.

Però ha mostrato in campo due compagini determinate e disposte a lottare su ogni pallone. Al triplice fischio, lo zero a zero finale rispecchia fedelmente l’equilibrio visto nell’arco dei novanta minuti. Nota più che positiva per Arabesco, giovane portiere della Palmese, che ha sfoderato una prova di grande carattere e una super prestazione tra i pali con pochissime sbavature. E ha addirittura parato un rigore in avvio di partita a D’Agostino.

La partita

L’avvio di gara è subito di marca ospite. La Turris parte forte e al 2’ minuto conquista immediatamente un calcio di rigore a causa di un intervento irruento di Bolcano ai danni di D’Agostino all’interno dell’area di rigore rossonera.

Dal dischetto si presenta lo stesso numero 10 corallino, che calcia piazzando la sfera alla destra dell’estremo difensore: Arabesco di riflesso, legge bene il tiro, si distende e riesce a respingere il penalty. Sulla ribattuta, lo stesso D’Agostino parte con un attimo di ritardo e la difesa rossonera riesce a spazzare e ad evitare così lo svantaggio iniziale.

La Palmese non si scompone e prova ad agire di rimessa. Al 10’ minuto Molina prova guidare una ripartenza veloce: l’attaccante si presenta a tu per tu con il portiere avversario, ma la sua conclusione viene ipnotizzata dalla provvidenziale uscita del numero uno della Turris. La partita vive poi di una fase interlocutoria di studio con le due squadre che pensano prima a non prenderle. Ma, verso la mezzora, al 30’ minuto i corallini vanno ancora vicini al vantaggio: cross da sinistra di Dicorato, sponda aerea di Barone per lo stesso D’Agostino che, nel tentativo di riscattare l’errore dal dischetto, da posizione invidiabile davanti alla porta, calcia incredibilmente alto sopra la traversa.
Nel finale di primo tempo la squadra di casa alza pressing e baricentro e guadagna metri. Al 41’ minuto un traversone preciso di Bottalico scatena una mischia in area, risolta dal tiro di Santarpia che si infrange sfortunatamente sul palo esterno a portiere battuto.

Secondo tempo

Nella ripresa si realizza una girandola di sostituzioni. Il tecnico della Turris, infatti, prova a cambiare l’inerzia del match inserendo subito due volti nuovi: Zappettini e Bangal che vanno ad irrobustire il reparto offensivo.

Al 53’ minuto è proprio Bangal ad avere sul piede un’ottima occasione su assist di D’Agostino. Ma la sua conclusione è imprecisa e finisce ampiamente fuori misura. Il fantasista della Turris ci riprova poi al minuto 66’ facendosi trovare libero nel cuore dell’area di rigore rossonera. Tuttavia il giocatore della compagine corallina vive una giornata che sembra stregata e prova la conclusione senza però riuscire a dare forza o precisione al pallone.

Anche la Palmese prova a cambiare l’inerzia della partita e il tecnico rossonero risponde attingendo dalla panchina. Cercando costantemente di ripartire in velocità sfruttando la freschezza dei nuovi entrati. L’occasione principale del secondo tempo rossonero arriva, quasi sul finale di partita, all’84’ minuto: Puntoriere sfreccia bene sulla corsia di sinistra e pennella un pallone invitante al centro per l’accorrente Fusco, il quale arriva con una frazione di secondo di ritardo mancando l’impatto decisivo a pochi passi dalla linea di porta.

Nei minuti conclusivi i padroni di casa tentano un ultimo forcing per sorprendere la formazione corallina, ma la difesa ospite regge l’urto. Il match si chiude così a reti bianche: un punto a testa che muove la classifica e premia l’organizzazione tattica di entrambe le compagini. Anche se delude gli spettatori presenti.

Di seguito il post social della squadra rossonera: