Dopo giorni segnati dalla clamorosa esclusione dal ripescaggio in Eccellenza, l’Agropoli ha scelto di voltare pagina, almeno sul campo. Al “Polito” è infatti iniziata la preparazione in vista del prossimo campionato di Promozione, categoria nella quale i delfini sono stati inseriti dopo la controversa vicenda che ha privato il club del ritorno nella massima competizione regionale.
Agli ordini di mister Luigi Squillante, la squadra ha sostenuto la prima seduta di allenamento, dando ufficialmente il via alla nuova stagione. Un momento atteso ma inevitabilmente accompagnato dall’amarezza per un’estate che ha stravolto i programmi della società, che nel frattempo continua a valutare la strada del ricorso nel tentativo di ottenere il riconoscimento delle proprie ragioni.
L’organico allestito dalla dirigenza era stato infatti costruito con l’obiettivo di disputare un campionato di Eccellenza da protagonista, con una rosa ricca di qualità ed esperienza. Proprio per questo motivo, dopo il mancato ripescaggio, il club ha adottato una linea improntata alla massima correttezza nei confronti dei propri tesserati, lasciando ai calciatori la possibilità di scegliere se proseguire l’avventura in Promozione oppure intraprendere nuove strade, pur essendo tutti regolarmente sotto contratto con l’Agropoli.
La speranza della società e dello stesso Squillante è quella di riuscire a trattenere l’intero gruppo, convinti del valore della rosa e dell’importanza di dare continuità al progetto tecnico. Parallelamente, la dirigenza resta al lavoro per completare l’organico con gli ultimi innesti utili a rendere ancora più competitiva una squadra che, almeno sulla carta, appare di categoria superiore.
Mentre sul piano legale resta aperta la partita del ricorso, sul rettangolo verde l’Agropoli ha già ricominciato a lavorare. Con la stessa ambizione che aveva accompagnato la costruzione della squadra e con l’obiettivo di trasformare la delusione di questa estate nella motivazione per affrontare una stagione che si preannuncia comunque da protagonista.




