Dopo i dubbi emersi nelle scorse ore, in casa Agropoli torna a prevalere l’ottimismo sul possibile ritorno in Eccellenza. Nella serata di ieri avevamo evidenziato come le probabili iscrizioni di Ercolanese e Boys Caivanese potessero complicare il percorso dei Delfini verso la riammissione, ma le ultime informazioni raccolte delineano uno scenario decisamente meno preoccupante.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, la permanenza in Eccellenza delle due società non dovrebbe compromettere la possibilità dell’Agropoli di essere riammesso nella massima categoria regionale. Il club cilentano attende ora soltanto il completamento dell’iter e la definizione degli organici ufficiali del prossimo campionato.
Una fiducia che trova riscontro anche nelle scelte di mercato della società. L’Agropoli, infatti, ha costruito una campagna acquisti di primo piano, allestendo una rosa chiaramente pensata per affrontare un campionato di Eccellenza, categoria che venne tolta d’ufficio ai biancazzurri la scorsa estate a causa di un cavillo burocratico.
Nel frattempo il direttore sportivo Francesco Magna e il tecnico Luigi Squillante proseguono senza sosta il lavoro per consegnare alla piazza una squadra competitiva. L’obiettivo è quello di creare un gruppo capace di recitare un ruolo da protagonista, offrendo ai calciatori la possibilità di mettersi in evidenza in una società dal grande blasone.
Un elemento che potrebbe avere un peso rilevante nella valutazione della domanda di riammissione è anche la storia del club. L’Agropoli, infatti, con la matricola 860, vanta la matricola federale più antica tra le società campane ancora in attività e, soprattutto, non è mai fallito nel corso della sua ultracentenaria esistenza. Un patrimonio sportivo e storico che potrebbe incidere positivamente nel punteggio previsto dai criteri federali.
Il 23 luglio rappresenta una giornata decisiva. Salvo sorprese, nelle prossime ore i Delfini potrebbero finalmente riabbracciare quel campionato di Eccellenza che era stato loro sottratto la scorsa stagione, scrivendo così un nuovo capitolo della lunga storia biancazzurra.




