Agropoli eroica, espugnato il “Desiderio” dopo 120 minuti: Atletico Pagani ko 2-3 ai supplementari

Una battaglia vera, durissima, combattuta fino all’ultimo respiro. Al “Desiderio” di Cava de’ Tirreni l’Agropoli conquista una storica qualificazione alla finale playoff superando l’Atletico Pagani per 2-3 dopo i tempi supplementari al termine di una gara infinita, intensa e ricca di colpi di scena. I cilentani affronteranno ora il Città di Pontecagnano nell’ultimo atto della corsa verso l’Eccellenza.

Una sfida sentitissima che però si è disputata nel silenzio surreale delle porte chiuse. La decisione della Questura, presa per l’assenza di un settore ospiti idoneo, ha impedito alle due tifoserie di assistere alla semifinale nonostante durante tutta la stagione non si fossero registrati particolari problemi di ordine pubblico. Un’assenza pesante per entrambe le piazze.

L’Atletico Pagani partiva con il vantaggio del doppio risultato utile, mentre l’Agropoli aveva un solo obiettivo: vincere.

La gara si accende subito. Dopo un tentativo alto di Capaldo all’8’, l’Agropoli risponde con il colpo di testa di Rabbeni sugli sviluppi di un piazzato. Al 18’ arriva il vantaggio ospite: punizione di Tedesco, pallone velenoso in area e Michelli trova la deviazione vincente per lo 0-1.

La risposta dei locali non tarda ad arrivare. Pagano sfiora il pari con un colpo di testa ravvicinato, ma Lesta salva tutto con un intervento prodigioso. Il match si innervosisce progressivamente, con tanti falli e continue interruzioni che spezzano il ritmo della gara.

L’Atletico Pagani aumenta la pressione e trova il pareggio al 35’ grazie a Pagano, bravo a sfruttare un corner e firmare l’1-1. Nel lunghissimo recupero del primo tempo, ben dieci minuti, l’Agropoli torna avanti: Tedesco lascia partire una punizione a giro che sorprende il portiere locale, non impeccabile nell’occasione, per l’1-2 con cui si chiude la prima frazione.

Nella ripresa l’Agropoli parte forte e prova subito a chiudere i giochi. Michelli e Tedesco sfiorano il tris sugli sviluppi di alcuni corner, mentre Rabbeni confeziona occasioni importanti per i compagni. Tedesco è una costante spina nel fianco della difesa locale e al 28’ soltanto una grande parata del portiere evita il terzo gol ospite.

L’Atletico Pagani però non smette di crederci. Iapicco prova la giocata in semi-rovesciata, Landini va vicino al gol nel finale e al 46’ arriva l’episodio che sembra cambiare tutto: punizione di Buonfiglio e tap-in vincente di Merola per il 2-2 che porta la sfida ai supplementari.

L’inerzia sembra tutta dalla parte dei padroni di casa, ma l’Agropoli reagisce immediatamente con carattere e lucidità. Michelli sfiora il gol in apertura del primo supplementare, poi al 4’ arriva la rete decisiva: Rabbeni raccoglie il pallone e lascia partire una conclusione potente che colpisce la traversa prima di superare la linea per il definitivo 2-3.

L’Atletico Pagani tenta l’assalto disperato. Landini e Pagano impegnano ancora uno straordinario Lesta, autentico protagonista della serata con interventi decisivi nei momenti più delicati.

Nel secondo tempo supplementare i cilentani stringono i denti e resistono al forcing finale dei locali, conquistando così una qualificazione storica. Al triplice fischio esplode la festa dell’Agropoli, capace di espugnare il “Desiderio” al termine di una vera guerra calcistica durata oltre due ore.

Per l’Atletico Pagani resta l’amarezza di una sfida sfuggita proprio sul più bello, mentre l’Agropoli può continuare a sognare l’Eccellenza.

Foto: Giancarlo Venosa